La telenovela Oosterwolde va verso la conclusione. Ventiquattro ore di stand by nelle quali la Roma ha voluto vederci chiaro sulle condizioni fisiche. Prima dello sbarco a Ciampino lo staff medico aveva visionato i referti, ma gli esami strumentali effettuati nella Capitale hanno regi-stato un incongruenza con i tempi di recupero comunicati dal Fenerbahce. Non si tratterebbe, infatti, di due settimane ma di circa un mese e mezzo. Nella giornata di ieri c’è anche stato un consulto con il professor Lempainen che l’anno scorso ha operato Pellegrini in Finlandia. L’infortunio, infatti, è simile e da Trigoria hanno preferito scongiurare l’ipotesi di un intervento chirurgico.
leri è stato sottoposto ad altri controlli, le visite mediche sono state superate ma l’incertezza sul ritorno in campo ha portato le parti a ridiscutere l’accordo. La prima proposta di un prestito secco è stata rifiutata ma l’intenzione è quella di venirsi incontro. Il club giallorosso non pagherà il prestito oneroso da un milione e cambieranno le condizioni per l’obbligo di riscatto che sarebbe scattato in caso di quindi presenze da almeno 45 minuti. L’idea è quella di aumentare il numero. Da Trigoria fanno sapere che la fumata bianca ancora non c’è mentre lato giocatore c’è ottimismo per la buona riuscita dell’affare.
Porte girevoli in difesa. Il nome nuovo è quello di Morato del Nottingham Forest, operazione slegata da Oosterwolde. L’olandese, infatti, arriverebbe per essere il vice Wesley a sinistra mentre il brasiliano è pronto a prendere il posto di Ziolkowski. sul polacco in pole c’è il Monza che lo vuole in prestito con diritto di riscatto, stesa formula per Morato che ha già dato l’ok al trasferimento. La squadra, inglese, però vorrebbe inserire anche l’obbligo e si continuerà a trattare. Il venticinquenne andrebbe a completare il pacchetto arretrato, può giocare come centrosinistra e col suo arrivo Koulierakis diventerebbe il sostituto al centro di Ndicka.
FONTE: Il Messaggero











