Appuntamento col destino. Non bastava il ritorno in un’urna di Champions League, dopo sette stagioni di digiuno. A rendere tutto piĂą speciale ci ha pensato il sorteggio che ha formato il cammino della Roma nella fase campionato, che dall’8 settembre al 27 gennaio definiranno il destino di Gasperini e i suoi nell’Europa dei grandi. E, proprio tra i piĂą grandi, la Roma ha pescato due suoi ex allenatori: JosĂ© Mourinho e Luis Enrique, oggi rispettivamente al Real Madrid e al Paris Saint-Germain. Il Real Madrid verrĂ all’Olimpico (…), col ritorno di Mourinho davanti ai romanisti, quella tifoseria conquistata, esaltata e poi lasciata, per decisione dei Friedkin, di colpo, senza neanche il tempo di dirsi addio. Mourinho è stato l’ultimo a vincere con la Roma, alzando al cielo di Tirana la Conference nel 2022. Luis Enrique, invece, somiglia piĂą a un fidanzamento liceale, ormai lontano nel tempo (…), con il partner che dopo la fine del rapporto è sbocciato in modo forse imprevedibile.
Dalla seconda fascia i giallorossi hanno pescato lo Sporting Lisbona, da affrontare all’Olimpico, oltre all’insidiosa trasferta ad Old Trafford, contro il Manchester United. Anche qui i ricordi non mancano, con lo spettro del 7-1 di spallettiana memoria che a Trigoria dovranno essere bravi a scacciare e, se possibile, riscattare. I viaggi complicati, però, non finiscono qui. Alla Roma toccherĂ affrontare Fenerbahce e Aek Atene lontana da casa. Coi turchi, tra l’altro, fino a ieri si stava ancora discutendo il futuro di Oosterwolde, tornato indietro dopo i problemi emersi dalle visite mediche. Completano il quadro le sfide casalinghe a Lilla e Slovan Bratislava. Match in cui la Roma avrĂ la possibilitĂ di prendersi due rivincite. Quella rispetto ai tre rigori falliti l’anno scorso contro i francesi in Europa League, con il doppio errore di Dovbyk seguito da quello di SoulĂ©, e l’altra piĂą antica legata agli slovacchi. Proprio la Roma allenata da Luis Enrique, nell’agosto del 2011, venne eliminata ai preliminari di Europa League per mano dello Slovan Bratislava, generando le prime polemiche nei confronti del tecnico.
FONTE: Il Corriere della SeraÂ











