D’Amico ha già chiaro come sarà il suo insediamento a Trigoria, previsto nelle prossime ore (…). Subito i rinnovi dei tre giocatori in scadenza che la Roma ha deciso di confermare dopo la stagione del ritorno in Champions: Dybala, Pellegrini e Celik. Finito il lavoro di Massara, chiamato in causa proprio per i primi contatti con i procuratori dei tre, il nuovo direttore sportivo dovrà definire l’intesa che più o meno è stata già trovata. La curiosità è che migliorerà solo l’ingaggio del difensore. Paulo dovrebbe prendere, bonus compresi, circa due terzi in meno e Lorenzo accettare metà del precedente ingaggio. Zeki, invece, punta a salire quasi del cinquanta per cento. Proprio sul rinnovo di Celik si è discusso a lungo. (…).
È stato raccontato che la Juve lo avesse messo da febbraio sotto contratto. Conseguenza del no della Roma alla sua richiesta ritenuta spropositata: 4 milioni netti. Quella cifra, però, il suo manager non l’ha mai fatta a Massara. L’obiettivo di Zeki, invece, è di arrivare a 3milioni netti, bonus inclusi, partendo dai 2 attuali. Il suo vantaggio nella trattativa è doppio. Innanzitutto c’è la spinta di Gasperini che ha chiesto alla proprietà di tenerlo: può giocare sia da esterno basso a destra che da marcatore in difesa e lasciarlo andare via gratis significherebbe poi spendere di più per il nuovo investimento rispetto al rinnovo.
In più il turco ha ancora la possibilità di sfruttare il decreto crescita (…). Tra domanda e offerta ballano 600 mila euro (lordi). Il Galatasaray ha riprovato a inserirsi, ma Celik ha dato da tempo la parola al suo allenatore. E prima della qualificazione Champions: «Se resta lei, rimango anch’io». Gian Piero, a quanto pare, si è fidato.
FONTE: Il Corriere della Sera – U. Trani











