Ricaricare le energie. La missione di Gasperini in queste tre settimane di pausa sarà quella di ripresentare una Roma riposata ma allo stesso tempo pronta ad affrontare una serie di nove gare in 27 giorni. Media precisa di un match ogni tre giorni e tante sfide affascinanti ma allo stesso tempo probanti da affrontare. Servirà il contributo di tutta la rosa con i nuovi innesti che dovranno necessariamente aumentare il minutaggio. Da Mora a Castro passando per Molina e Koulierakis, Gasp avrà bisogno di tutti, compreso Pellegrini che fino a questo momento è l’unico calciatore di movimento con zero minuti collezionati. Il centrocampista non gioca dallo scorso 10 aprile ma dopo la sosta tornerà nelle rotazioni fornendo un’alternativa sulla trequarti.
Trai calciatori che devono migliorare la condizione fisica c’è senza dubbio Wesley, apparso meno incisivo rispetto al solito complice lo stop nella settimana precedente al campionato che ne ha compromesso gli ultimi giorni di preparazione. Il brasiliano resterà a Trigoria per un risentimento muscolare e lo staff medico lavorerà per consegnarlo al massimo della forma.
Il tourde force giallorosso partirà domenica 11 ottobre da Como, all’ora di pranzo, per uno scontro dal sapore di alta classifica.Tre giorni dopo all’Olimpico arriverà il Real Madrid di Mourinho per una notte emotivamente tutta da vivere, per il portoghese e per i tifosi. Poi ci sarà l’anticipo del 17 ottobre, sempre in casa, contro il Genoa prima di un’altra gara interna, stavolta in coppa, martedì 20 ottobre contro lo Slovan Bratislava.Nelweekend ecco la delicata trasferta de Maradona che precederà il turno infrasettimanale con Roma-Cagliari in programma martedì 27 ottobre.
Halloween a Udine per i giallorossi che pochi giorni dopo, il 3 novembre, il ritorno all’OldTrafford,teatro degli incubi, per la super sfida al Manchester United. A chiudere il match interno col Sassuolo prima della sosta di novembre. Non c’è un attimo di respiro.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











