La discussione, in realtà a senso unico, tra il ds D’Amico e l’ad atalantino Percassi non è terminata nel post partita di Roma-Atalanta. Ieri, infatti, il dirigente giallorosso è stato ascoltato dalla Procura federale per la sua testimonianza dei fatti. Stessa cosa avverrà nei prossimi giorni con figlio del patron della Dea. D’Amico ha ribadito la versione emersa nelle ore successive alla partita: Luca Percassi lo ha inseguito e insultato ripetutamente uscendo dallo stadio, senza però replica da parte del dirigente abruzzese. Un fatto che ha visto la testimonianza anche di alcuni steward presenti sül posto e che la Roma in un comunicato ha definito «inaccettabile.
Dopo aver sentito anche l’altra parte in causa la Procura emetterà un verdetto che potrebbe portare all’inibizione di uno o entrambi i protagonisti. Nel frattempo il club giallorosso ha annunciato che presenterà ricorso contro il divieto di trasferta per i residenti nella provincia di Roma imposto dalle autorità in merito al match in casa del Torino in programma lunedì. La decisione era arrivata lunedì a causa del possibile incrocio con i supporter del Parma diretti a Como. Sarebbe la seconda trasferta consecutiva chiusa dopo quella del 31 agosto a Lecce. Un inizio non proprio felice che segue gli ultimi mesi della scorsa stagione.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











