«Due indizi forniscono una prova»: parola di Gian Piero Gasperini, che ha commentato così le due reti subite all’inizio del secondo tempo dalla Roma tra Atalanta e Fenerbahçe. «Nel calcio non tutto è spiegabile, a volte c’è della casualità e altre volte no, ma di certo dalla prossima partita dobbiamo stare più attenti». Prima Ederson, sabato scorso all’Olimpico, che al 47’ ha portato in vantaggio la Dea su un’iniziativa individuale di De Ketelaere e una respinta corta della difesa giallorossa; giovedì sera, l’1-1 turco con Brown, tenuto in gioco da una dormita della retroguardia sull’imbucata di Greenwood. E se, contro i bergamaschi, la clamorosa rimonta finale ha reso indolore la rete al rientro dagli spogliatoi, in Champions League la Roma ha accusato il colpo, rischiando persino di andare sotto, e alla fine si è dovuta accontentare del pareggio.
Una semplice casualità, o un campanello d’allarme? Difficile dirlo, anche perché siamo soltanto alla quarta partita stagionale, e la Roma ha incassato soltanto due gol, ma è una coincidenza che merita di essere analizzata. Di certo Gasp e i suoi lo faranno, come ha confermato il tecnico stesso. Di certo si tratta di un trend che la squadra ha evidenziato anche nella scorsa stagione: in campionato 8 delle 28 reti incassate nel 2025-26 sono arrivate nel primo quarto d’ora della ripresa. Dal gol di Simeone nel ko casalingo col Torino (…) fino al gol di Strefezza nella vittoria del Tardini del 10 maggio (…), la Roma ha subito il 28,5% dei gol totali poco dopo (o subito dopo) la ripresa del gioco. Contro l’Inter a San Siro, nella sconfitta per 5-2, ne ha subiti addirittura due (…).
Idem nella sfida interna di Europa League con il Bologna, il 19 marzo: tra il 46’ e il 58’ colpiscono Bernardeschi e proprio Castro, oggi in forza ai giallorossi. In Europa 4 reti su 11 sono arrivate nel primo quarto d’ora del secondo tempo: oltre alle due già citate, anche quella di Bernardeschi all’andata (…) e quella di Taborda del Panathinaikos (…); più di una ogni tre. Evidentemente, dei cali di tensione ci sono: a Gasperini e ai suoi il compito di rientrare con lo stesso spirito che molto spesso si vede (…).
FONTE: Il Romanista











