Paulo e Lautaro, argentini diversi. Inevitabile a pensarci bene. Prendete una cartina, un mappamondo o semplicemente aprite internet: l’Argentina è l’ottavo stato più grande del mondo per superficie.
Quindi immaginate cosa possono avere in comune Dybala, nato nella provincia di Cordoba e Martinez, nativo di Bahia Blanca, città portuale sulla costa. Per carità, ha ragione Gasperini quando dice che parlerà di scudetto solamente dopo la ventesima giornata, però Roma-Inter è un crocevia importante per capire soprattutto a che punto sono arrivati i giallorossi. Dybala è il portabandiera romanista, addirittura più di Malen, bomber incompreso e rinato sotto Gasp.
Nel Paese dove anche un calciatore di quarta categoria ha un il suo soprannome, Dybala è la Joya e Lautaro Il Toro, e senza volerlo è la prima discriminante tra i due. Dybala è la classe, la bellezza fatta calcio. Martinez una seconda punta in grado di trasformarsi in prima.
FONTE: Il Messaggero











