Dybala aspetta. Lo fa da settimane, lo fa con la pazienza di chi conosce bene i tempi del calcio e delle trattative, ma anche con l’impazienza crescente di chi vede avvicinarsi una scadenza sempre più vicina. Dalla sua Cordoba, dove è rientrato sabato notte accolto dall’inverno argentino e dall’affetto della famiglia, l’attaccante continua a guardare verso Roma in attesa di quella chiamata che dovrebbe chiudere definitivamente il capitolo rinnovo. Una storia che avrebbe dovuto essere già arrivata ai titoli di coda e che invece si è trasformata in una vera e propria telenovela. (…).
L’entourage del giocatore ha presentato una settimana fa una controproposta direttamente a Ryan Friedkin, intervenendo su bonus e durata del contratto. Da quel momento, però, la risposta definitiva non è ancora arrivata. La Roma sta vivendo una fase di assestamento interno dopo la riorganizzazione della direzione sportiva, un passaggio che inevitabilmente ha rallentato alcuni dossier, compreso quello legato alla Joya. Uno standby dovuto anche ai contatti della priorità con l’Uefa per valutare la situazione fair play finanziario e le eventuali mosse per scongiurare la sempre più probabile cessione di almeno un big (…). Eppure Dybala, dopo settimane di colloqui continui e di dialoghi diretti tra il suo entourage e Ryan, si aspettava tempi più rapidi.
La distanza economica sull’ingaggio è ormai stata quasi completamente colmata. Restano da definire alcuni dettagli, quei ritocchi su bonus e durata che stanno allungando una trattativa che sembrava ormai pronta per essere chiusa. Paulo aspetta ancora, confidando che la svolta possa arrivare tra domani e mercoeldì. È inevitabile che un po’ di fastidio ci sia. Anche perché tra sedici giorni il suo attuale contratto arriverà alla scadenza.
E proprio per questo, appena atterrato a Cordoba, il numero dieci ha scelto di mandare un messaggio chiaro alla proprietà attraverso i media argentini: «Vedremo che cosa succederà. Ormai tutte le squadre sono un’opzione, persino l’Istituto, così la gente non si arrabbia. Sono ancora un giocatore della Roma fino alla fine del mese, quindi per rispetto nei confronti del club non parlerò del mio futuro. Non ho ancora deciso, tutto è possibile, nel calcio non si sa mai. Mi sono trovato in molte situazioni durante la mia carriera in cui pensavo che sarebbe successo una cosa e invece è successo un’altra, ma è così che funziona. Il Boca Juniors è un’opzione? Vedremo».
Parole che sanno di attesa, ma anche di avvertimento. Perché Dybala vuole restare, ma vuole anche certezze. La sua priorità continua a essere la Roma, una volontà condivisa da Gasperini, che sta spingendo con forza affinché la società acceleri sul fronte rinnovi e metta al sicuro i punti fermi del progetto. La prossima settimana sarà quella decisiva. Il futuro della Joya continua a tingersi di giallorosso, ma dopo tante telefonate, proposte e attese, adesso serve l’ultimo passo: trasformare gli accordi verbali in firme (…).
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi











