In principio era il verbo. Assoluto protagonista, prima che la pubalgia gli rubasse la scena. Ma adesso c’è la grande occasione per raccogliere i frutti di un lungo cammino, l’esatto momento in cui una semplice promessa si trasforma in destino. Per Matías Soulé quel momento coincide esattamente con l’ultima, decisiva giornata di campionato. La Roma si gioca tutto sul manto erboso del Bentegodi contro l’Hellas Verona: novanta minuti cruciali (…) che separano i giallorossi dal tanto agognato ritorno nell’Europa dei grandi. In una partita da dentro o fuori, dove la pressione psicologica si farà sentire, Gasperini ha deciso di affidarsi alla qualità purissima, alla freschezza e all’estro del suo gioiello argentino, pronto a riprendersi quella centralità tattica e che ha caratterizzato la sua crescita nell’arco di tutta l’annata.
Le ultime indicazioni provenienti da Trigoria non lasciano spazio a dubbi: Soulé tornerà a ruggire dal primo minuto. Lo farà all’interno di un tridente d’attacco stellare, un concentrato assoluto di fantasia, verticalità, velocità e cinismo. Matías agirà infatti in coabitazione con Paulo Dybala e Donyell Malen. Una combinazione atomica che unisce la genialità della Joya, l’esplosività offensiva e la profondità dell’olandese e l’imprevedibilità nell’uno contro uno del classe 2003. Servirà tutta la sua qualità per scardinare la retroguardia scaligera e strappare il pass per la prossima Champions League, iniziando la sfida con lo stesso piglio mostrato nella sofferta trasferta andata in scena a Parma, quando la Roma riuscì a schiacciare nella propria metà campo gli uomini di Cuesta sin dalle prime battute della sfida. (…)
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











