Il Porto ha spiazzato la Roma cambiando le carte in tavola, ma si continua a trattare per Rodrigo Mora. L’accordo trovato inizialmente prevedeva un prestito oneroso leggermente superiore ai 7 milioni e diritto di riscatto che diventa obbligo a determinate condizioni, per un’operazione dal costo complessivo di circa 50 milioni. La stessa formula adottata con l’Aston Villa per Malen. Nella notte, però, il club portoghese ha richiesto dei fattori piĂą semplici a cui legare all’obbligo di riscatto, rispetto a quelli proposti dalla dirigenza giallorossa. Che aveva messo sul tavolo il 60% delle presenze del talento nato nel 2007 e la qualificazione in Champions League, mentre il Porto, ad esempio, vorrebbe inserire la qualificazione a tutte le coppe europee. La trattativa prosegue per cercare di superare quest’ostacolo, an-che se Villas-Boas, presidente della societĂ lusitana, sembra essere intransigente. Gasperini vorrebbe abbracciare il prima possibile il secondo innesto in attacco dopo Castro, che numericamente ha preso il posto di Dovbyk.
I due nomi in cima alla lista per rinforzare le fasce sono Cacciamani e Udogie. Per l’esterno del Torino, che può giocare anche nei due attaccanti dietro il centravanti, c’è ancora distanza sulla valutazione del cartellino. Cairo, inoltre, ha ricevuto alcune proposte per altri giocatori che potrebbero consentirgli di tenersi stretto il ragazzo nato nel 2007. La Roma vorrebbe prelevare Udogie dal Tottenham in prestito con diritto riscatto, ma è una soluzione a cui il club inglese, ad oggi, non ha aperto. Gli Spurs, poi, hanno definito il passaggio di Spence all’Inter e potrebbero decidere di non far partire un altro esterno in questa finestra di mercato.
Luis Henrique è stato proposto, ma al momento non sembra rappresentare una pista percorribile. Non è da escludere che la Roma possa prendere in considerazione il brasiliano negli ultimi giorni di mercato, ma solamente in prestito con diritto di riscatto. La sua duttilitĂ , in particolare, viene apprezzata a Trigoria. Al Marsiglia ha giocato come attaccante esterno prima di trasferirsi all’Inter, dove è stato impiegato come esterno a tutta fascia. Cherubini, intanto, sta per salutare la Capitale e tornare a giocare in Serie B dopo le due esperienze con la Carrarese e la Sampdoria. L’esterno classe 2004 firmerĂ il rinnovo con la Roma fino al 2029 per poi trasferirsi al Benevento. Operazione in prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate condizioni individuali e di squadra, tra cui la promozione in Serie A.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











