Fino a quindici anni fa Roma-Inter era la partita più attesa dell’anno, le due squadre si contendevano regolarmente scudetto, Coppa Italia e Supercoppa. Di tempo ne è passato e al momento questo incrocio è il meglio che il calcio italiano può offrire. Due formazioni a punteggio pieno e una sfida che già profuma di tricolore. La Capitale per qualche ora si fermerà e in città da un paio di giorni non si parla di altro. Dai bar alle piazze, i pensieri vanno solo a sabato. È una di quelle attese che rendono il calcio lo sport più bello del mondo e nessuno vuole mancare all’appuntamento. Servirebbe uno stadio da 150.000 posti per eventi del genere anche perché a distanza di quarantotto ore dal fischio d’inizio l’Olimpico è già praticamente sold out. Staccati già 65.500 biglietti, anche il settore ospiti sarà stracolmo. I tagliandi standard sono esauriti, in vendita c’è solo l’hospitality con prezzi a partire da 1000 euro.
I romanisti arriveranno da tutta Italia: i vari Roma Club (da quello del Friuli a quello di Matera) da giorni stanno organizzando i pullman per il viaggio verso la Capitale. Tanti anche i vip presenti così come i giornalisti stranieri che arriveranno da tutte le parti del mondo per non perdersi il big match. Presenti inoltre 8 broadcaster stranieri, oltre 450 accreditati totali tra produzione (quelli che si occupano della partita, oltre i mille tecnici vari), lega, stampa e fotografi. Chi non potrà esserci la vedrà a casa oppure nei vari locali della città che si stanno attrezzando per trasmettere la partita. I decibel inizieranno ad alzarsi da prima del fischio d’inizio, il pullman della Roma verrà accolto col solito calore dei tifosi a Viale dei Gladiatori poi i settori pian piano si riempiranno.
Nessuna coreografia in Curva Sud, ma l’atmosfera sarà elettrizzante lo stesso. Ci sono tutti gli ingredienti per una partita che regalerà emozioni. Da Dybala e Malen a Lautaro e Dimarco, i campioni non mancheranno così come gli ex malvisti da entrambi le parti. Gasperini ha lasciato pessimi ricordi a Milano, così come Chivu che viene sempre bersagliato dai suoi vecchi tifosi che non hanno mai digerito il dito medio nei confronti della curva dopo un Roma-Inter.
In campo andranno i migliori e il tecnico ha l’imbarazzo della scelta: recuperati pienamente Koné, Ndicka e Wesley; l’unico dubbio riguarda Hermoso che ieri non si è allenato per una lieve distorsione alla caviglia, ma le sue condizioni non preoccupano e sarà convocato così come Pellegrini che è ormai recuperato al 100%. Scalpita Balerdi che ha voglia di trovare continuità dopo la bella prestazione col Torino e vuole festeggiare la convocazione in nazionale (con lui anche Soulé e Castro).
A proposito di Argentina: l’AFA ha intenzione di invitare la nazionale campione del mondo nel 2022 per l’ultima gara di Messi con la Selección in programma il 6 ottobre contro il Benin al Monumental. Quindi anche Molina e Dybala (entrambi out dalla lista di Scaloni) potrebbero volare a Buenos Aires per l’ultimo saluto alla “Pulce”. A Trigoria attendono ancora la richiesta ufficiale, ma se ne parlerà solamente dopo Roma-Inter.
FONTE: Il Messaggero











