Gasperini non si smentisce. Per la gara decisiva della stagione il tecnico giallorosso è pronto a rilanciare il tridente, come da tradizione. In questi giorni a Trigoria le prove in vista del Verona vedono il ritorno di SoulĂ© nel reparto offensivo con Dybala e Malen. PerchĂ© quando c’è da vincere, quando c’è qualcosa di importante in palio, Gasp se la gioca così. Il terzetto tutta qualitĂ e fantasia avrebbe potuto rappresentare l’arma in piĂą della seconda parte di stagione giallorossa, e invece si è visto soltanto una manciata di volte con Malen che ha dovuto fare da sĂ©. La ripresa a Torino con i granata, il primo tempo di Roma-Milan e poi Parma. Bagliori di un tridente tipicamente gasperiniano che però e rimasto solo un progetto tra la pubalgia del classe 2003 e l’operazione al ginocchio della Joya. Ma al Bentegodi, molo probabilmente, si riparte da loro. L’assetto del derby non ha convinto pienamente il tecnico che aveva scelto l’inserimento di un centrocampista in piĂą sulla trequarti come spesso fa quando incontra squadre che difendono a quattro. Ma domenica non c’è tempo di fare calcoli. Quella contro il Verona, giĂ retrocesso ma capace di fermare Juve e Inter e far soffrire Milan e Como, va aggredito fin dal primo minuto per non avere rimpianti dopo la rimonta che ha restituito il destino nelle mani della Roma.
Servono tre punti per tornare in Champions dopo otto anni e il metodo migliore per l’allenatore di Grugliasco sarĂ sempre quello di andare all’attacco. Intanto prosegue la preparazione del match a Trigoria e ieri si sono rivisti in gruppo sia Venturino che, soprattutto, Manu KonĂ©. Il francese ha superato il sovraccarico muscolare e sarĂ della partita. Scelte pressochĂ© fatte per Gasperini che dovrĂ certamente rinunciare a N’Dicka e Wesley con Ghilardi e Rensch pronti a sostituirli. Poi spazio al tridente e alla coppia Cristante–KonĂ© in mediana, con Pisilli ed El Aynaoui che scalpitano come alternative. Adesso conta solo il Verona. La pianificazione del futuro, nel doppio binario che Gasperini ha sempre voluto portare avanti tra campo e decisioni societarie, prosegue con i colloqui con Ryan Friedkin. Ma per le decisioni importanti, salvo sorprese, bisognerĂ attendere la prossima settimana. Troppo importante, oltre che decisivo per alcuni fattori, l’esito del match e la classifica finale del campionato. Poi partirĂ la catena di avvenimenti con l’addio a Massara e la nomina del nuovo ds, ruolo per il quale restano candidati forti D’Amico, Sogliano e Tognozzi. Oltre ai rinnovi di contratto che sta curando direttamente la proprietĂ . Tante cose da fare, insomma, ma prima serve la Champions. (…)
FONTE: Il Tempo – L. Pes











