Pensavo che l’arrivo in Champions League avrebbe risolto la questione finanziaria con l’Uefa, fare anche il terzino sinistro, la Roma ha scelto la via del prestito con obbligo condizionato a 18 milioni di euro. Non vuole sentire parlare di scudetto, Gasperini: «Sono convinto che faremo molto bene, ma non parliamo di risultati». La prima partita è quella «dove non sei ancora sicuro di come andrà», dice. Perché «veniamo da due mesi particolari, condizionati dal Mondiale e dal mercato ancora aperto.
L’ultimo arrivato è Rodrigo Mora, il trequartista acquistato dal Porto, «un ragazzo giovanissimo con valori importanti. È un affare importante per la società, soprattutto in prospettiva. Mi auguro che diventi il leader di questa squadra». (…), visto che il tecnico cerca altri rinforzi in attacco, dove potrà contare anche su Matias Soulé, recuperato dopo il calo registrato sul finale della scorsa stagione: «Aveva iniziato il ritiro sovrappeso e con i postumi della pubalgia, ma ora è tornato al top».
In ogni caso, Gasperini si aspetta un’ala sinistra nuova: «Basta che sia un valore aggiunto». Nel reparto i punti di riferimento restano Malen e Dybala: «Sono sicuro che Paulo farà una stagione continua. Ha svolto una preparazione che non faceva da tempo, senza infortuni». Mentre il centravanti olandese «ha patito un po’ il Mondiale, più a livello psicologico che fisico». (…), i pensieri di Gasperini continuano a oscillare tra il campo e il mercato.
FONTE: La Repubblica – N. Maurelli











