La Roma prepara la rivoluzione. L’attacco sarà il reparto maggiormente ritoccato durante il mercato estivo, come da tradizione per Gasperini. I tecnico gia dallo scorso anno avrebbe voluto maggiori cambiamenti tra esterni e centravanti, e adesso, a maggior ragione con la Champions, vuole accelerare per accogliere a Trigoria nuovi titolari. Malen a parte, il piemontese ha chiesto due rinforzi per le ali d’attacco a supporto dell’olandese. Due titolari che possano rendere Dybala e Pellegrini due alternative. I principali nomi da tempo sul taccuino dell’allenatore sono quelli di Tel, Nusa e Tzolis. Con le quotazioni di Summerville che scendono a causa dell’elevata richiesta del West Ham nonostante la retrocessione e dei dubbi sulla continuità fisica. Negli ultimi giorni, inoltre, nella sua testa ha preso fortemente forma il sogno Mason Greenwood, attualmente al Marsiglia che però potrebbe essere costretto a cederlo per motivi economici.
L’inglese è il preferito del tecnico, anche se non sarà affatto facile raggiungere un accordo col club francese a causa dell’elevata richiesta per il cartellino del classe 2001. La priorità è quella di rinforzare la trequarti, ma anche accanto a Malen potrebbero arrivare rinforzi. Per questo può tornare di moda il nome di Scamacca, già tre anni fa vicino giallorossi. Al momento è soltanto un’idea, anche se il calciatore spinge per tornare nella Capitale e spera di trovare in Gasperini il suo alleato. Finora solo contatti esplorativi senza trattative concrete, ma nel prossimi giorni i discorsi potrebbero proseguire, soprattutto con l’arrivo di D’Amico, per approfondire il discorso, magari anche di persona. La richiesta dell’Atalanta si aggira attorno ai 25-30 milioni anche se il contratto del centravanti scade l’anno prossimo con una clausola per un’ulteriore stagione a favore del club.
A proposito del nuovo ds, a inizio settimana è atteso l’annuncio ufficiale dopo la scelta fatta dai Friedkin. Soltanto dopo l’uscita di Massara, infatti, D’Amico potrà essere ufficializzato. Il ds uscente saluterà in questi giorni, dal momento in cui nel contratto firmato lo scorso anno era presente una finestra nel mese di giugno dove l’accordo poteva essere risolto. Tutto sistemato tra le parti con l’ulteriore firma del patto di riservatezza, si attende soltanto la formalizzazione. Agenda fittissima per D’Amico che tra le sue priorità avrà, oltre ai rinnovi di contratto, anche le strategie legate al settlement agreement, a cominciare dalla scelta sulla possibilità di prolungare di un altro anno l’accordo con la Uefa sfruttando gli introiti della Champions e degli sponsor nel prossimo bilancio.
Di certo l’ex ds di Verona e Atalanta dovrà comunque sondare il mercato in uscita decidendo insieme al tecnico i profili sacrificabili entro il 30 giugno in caso di offerte. Finora tra i nomi più gettonati quelli di N’Dicka e Koné, anche se non sono da escludere altri calciatori meno «preziosi». Nei discorsi, a proposito di rivoluzione offensiva, potrebbe rientrare intatti anche Soulé. Gasperini non è del tutto convinto delle potenzialità dell’argentino e con la ormai sempre più probabile permanenza di Dybala non è da escludere una sua partenza in caso di offerta convincente. Tecnico e prossimo ds sono già in contatto da qualche giorno in attesa dei comunicati e del rientro di Ryan Friedkin. Ma la nuova Roma comincia a prendere forma.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











