Dubbi e paure possono accomodarsi più in là. La notte dell’Olimpico si tinge di giallorosso e i rimpianti di Manchester sono già un ricordo sbiadito. Sul palcoscenico c’è di nuovo solo Gian Piero Gasperini, felice e vincente, con un Sassuolo relegato sul fondo della scena da una Roma aggressiva e attenta per tutti i novanta minuti. Una serata piena di note positive per il tecnico di Grugliasco, alla terza vittoria di fila in campionato: “Ci sono tante cose che mi fanno felice in questa partita. Ho visto tante prestazioni notevoli da parte dei ragazzi.” Hermoso ha sbloccato la gara in un momento non facile, poi la squadra ha avuto pazienza e qualità. “Ma sbaglia chi parla di risposte”, ci tiene a chiarire Gasp facendo riferimento alla sfida di Champions con lo United: “Ci sono sconfitte e sconfitte. Abbiamo giocato 9 partite in 27 giorni e abbiamo perso solo contro Real Madrid e Manchester United”.
Non si dovevano dare risposte a nessuno, anche perché la sconfitta in coppa “nasce da un rigore assurdo, questo bisogna dirlo… Questa Roma è forte e l’obiettivo è quello di migliorarci sempre”. Il tecnico aggiorna così i suoi record con una squadra imbattuta da 18 partite casalinghe e capace di segnare 31 gol in undici giornate (meglio anche della sua Atalanta del 2019-2020): “Abbiamo aumentato di molto la possibilità di andare in gol, ci andiamo in diverso modo e con giocatori diversi.” E a chi gli chiede se firmerebbe per il secondo posto, risponde sorridendo: “No, è bello giocarlo questo campionato. L’Inter resta la squadra più accreditata, ma per tutto il resto ce la possiamo giocare”. Infine, sulla gestione delle energie in vista del mercato: “Questo ciclo di partite mi ha dato la conferma che la Roma ha un livello alto, ma che comunque a gennaio bisogna aggiungere delle risorse.”
FONTE: La Gazzetta dello Sport











