«Noi guardiamo ancora avanti. Poi quando non potremmo farlo più ci accontenteremo di altre cose». Niente obiettivo minimo. Gasperini non nomina mai Ranieri in conferenza stampa e sposta invece il mirino sul campionato. Non si chiama fuori, dunque, dalla corsa Champions, nonostante la Roma sia al sesto posto e abbia 5 punti di distacco (6 per lo svantaggio negli scontri diretti) dalla Juve. Lo farà con i suoi fedelissimi. I senatori Hermoso, Mancini e Cristante che aspettano di sapere se resteranno anche nella prossima stagione. E i suoi acquisti chic, Wesley e Malen. Magari più avanti si affiderà anche a Dybala che ha seguito i compagni in
Emilia. RipartirĂ dalla panchina. «Paulo ha ricominciato questa settimana dopo quasi 90 giorni. Escludo di metterlo dall’inizio, è una questione di fiducia. Non di condizione ma nel calciare, nel contrasto».
Nella lista dei 23 convocati riappare quindi Dybala dopo tre mesi. C’è Rensch, ma torna Wesley che sarĂ titolare. L’esterno brasiliano ha saltato le ultime quattro partite di campionato (la prima per squalifica a e le altre tre, da infortunato, dopo la sosta). Anche Venturino è a Bologna, nonostante in settimana si sia allenato poco per una contusione. L’unico ballottaggio è tra El Shaarawy ed El Aynaoui: se gioca, il marocchino in coppia con Cristante e Pisilli di nuovo trequartista.
FONTE: Il Corriere della SeraÂ











