Ci siamo. Messo alle spalle il caso Celik non senza un minimo di sbigottimento (…), adesso la Roma deve passare al contrattacco. Partendo dall’attacco, con Summerville e Nusa in primissima fila. Affari non molto piĂą semplici per dinamiche e costi di quelli cui si accennava, ma tuttora in piedi. Summerville ha disputato un ottimo Mondiale, nonostante gli orange abbiano deluso le ap-settative. Lo stesso Nusa – (…) – ha giocato tutte le sei partite della Norvegia nel torneo iridato, segnando anche un gol decisivo per il passaggio agli ottavi di finale.
Logico che i due facciano gola a tanti. Le richieste delle rispettive societĂ di appartenenza sono elevate, ma si lavora a oltranza per trovare un punto d’incontro. Per entrambi la quotazione si aggira intorno ai cinquanta milioni. La Roma dal canto suo sta provando a limare le pretese, attestando al momento le offerte su una decina di milioi n meno. La sensazione però è che non si tratti di muro contro muro: non c’è stata alcuna chiusura definitiva da parte dei possibili venditori.
SarĂ dunque su Summerville e Nusa che D’Amico proverĂ a stringere il cerchio. D’Amico sta monitorando diversi profili per entrambe le posizioni, ovviamente di peso economico differente fra loro. Moreira continua a piacere – (…) – ma lo Strasburgo spara altissimo sulla cifra necessaria a portarlo via dalla Ligue 1. In Francia scrivono che servirebbero addirittura 60 milioni, da queste parti si punta alla metĂ ed è chiaro che con queste premesse il matrimonio non s’ha da fare. La proprietĂ del club francese è però la stessa del Chelsea, che i rumors inglesi segnalano interessato a KonĂ©.
Come SoulĂ©, anche Manu può ancora uscire a fronte di offerte irrinunciabili, che però al momento non sono pervenute per nessuno dei due. L’esigenza di fare cassa non è venuta meno anche dopo il 30 giugno.
FONTE: Il Romanista – F. Pastore











