E non finisce qui. La vera notizia del giorno in casa Roma non è tanto la definizione dell’affare con il Porto per Rodrigo Mora, quanto che l’arrivo del talento portoghese non segnerà la fine dei movimenti in entrata nell’attacco di Gasperini. Procedendo con ordine, però, occorre ripartire da Rodrigo Mora.
Nella tarda serata di domenica Roma e Porto hanno raggiunto un nuovo accordo per il trasferimento a Trigoria del classe 2007. Niente più prestito oneroso e obbligo condizionato di riscatto, ma acquisto a titolo definitivo per 25 milioni, con il Porto che manterrà il 50% sulla futura rivendita. Una percentuale che la Roma potrà azzerare, tra dodici mesi, con altri 25 milioni.
Una volta ricevuto il via libera, Rodrigo Mora volerà verso la Capitale – tra stasera e domattina – per sostenere poi le visite mediche e firmare il contratto fino al 2031, con uno stipendio a salire che gli permetterà di guadagnare, in media, 2 milioni a stagione. La speranza di Gasperini è di vederlo già domani, così da poterlo inserire nell’elenco dei convocati per l’esordio contro la Fiorentina. Se per Mora si può parlare di un affare in dirittura d’arrivo, per Fofana ci sono ancora diversi passi da compiere.
Dopo aver tentato un primo approccio in prestito con obbligo condizionato di riscatto, la Roma sembra disposta a comprare l’esterno offensivo belga per una cifra vicina ai 40 milioni, bonus compresi. Non sarebbe da escludere, eventualmente, un’uscita nel reparto offensivo, con l’agente di Soulé che continua a cercare pretendenti, ma di offerte ufficiali ancora nulla.
Non si registrano passi in avanti nei discorsi tra Roma e Torino per Cacciamani, mentre il Tottenham sta cominciando a valutare la cessione in prestito con diritto di riscatto di Udogie. Sullo sfondo rimane l’ipotesi Luis Henrique – sempre con la formula del prestito con diritto – in uscita dall’Inter.
Pisilli è pronto a tornare in gruppo, mentre la distorsione alla caviglia di Wesley non preoccupa: entrambi saranno a disposizione. Diverso il discorso per Pellegrini, che nei prossimi giorni proverà ad aumentare gradualmente i carichi per tornare poi ad allenarsi insieme al resto dei compagni.
FONTE: Il Corriere della Sera











