Il vento gelido del nord dell’Inghilterra in questi giorni trasporta anche i sentimenti più reconditi, come la paura. Tra i tipici mattoncini color laterizio della zona di Stretford e gli sprazzi d’arancio delle foglie cadenti di un autunno inoltrato, c’è chi coglie nitide sfumature giallorosse. Incredibile a dirsi, ma la Roma è arrivata al Teatro dei Sogni da favorita. Si sa, sono tempi duri per gli appassionati di calcio a Manchester. Quelli del City sembrano sull’orlo del precipizio in attesa delle sanzioni per le violazioni finanziarie, i fan dello United si ritrovano invece inghiottiti dalla zona retrocessione dopo un decennio di stenti. (…).
Altro che sogni, Old Trafford per la Roma è sempre stata una botola degli incubi. In questo stadio ha perso 4 volte su 4, inclusi il 7-1 nei quarti della Champions 2006-07 con Spalletti e il 6-2 nella semifinale d’andata dell’Europa League 2020-21 con Fonseca. Gasperini, il primo a raggiungere le 30 vittorie in A con la Roma in 48 panchine, ha un’altra occasione per aggiornare l’almanacco dei primati. (…). Verrebbe da pensare che sia facile portare via punti da qui, ma l’unica cosa facile nel calcio è sottovalutare l’avversario e scivolare sul più bello.
Il clima da ultima spiaggia potrebbe anche trasformarsi in una molla emotiva per i padroni di casa. (…). La Roma non si snaturerà, parola di Gasp. A prescindere da chi completerà il trio d’attacco con Soulé e Malen, l’approccio sarà offensivo. N’Dicka e colleghi continueranno a pressare a tutto campo, Pisilli (…) proverà a generare il panico tra le linee e Wesley s’avventurerà nelle abituali scorribande. Il sentire comune valuta Manchester come una città brutta proprio come oggi considera perdente la squadra che la rappresenta: luoghi comuni pericolosi. (…). Da esperti del tessile, qui sono abituati a fare e disfare certe trame. È per questa ragione che ai visitatori stranieri amano ripetere “don’t judge a book by its cover”, non giudicare un libro dalla sua copertina. Nessuno ha mai scritto la storia senza prima studiarla.
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











