Vedere una Roma così consapevole dei propri mezzi e dominante in ogni sezione del campo fa già venire una grande voglia di vederla all’opera contro una squadra di livello superiore a Fiorentina e Lecce. E l’occasione, per gli uomini di Gian Piero Gasperini è già dietro l’angolo perché sabato pomeriggio, all’Olimpico, arriverà l’Atalanta di Sarri.
Un test in grado di dare un altro prezioso riscontro sulla forza del gruppo giallorosso ma anche sulle ambizioni che la stagione della Roma potrà coltivare. Gasperini, aiutato dalla prestazione del gruppo giallorosso, ha iniziato a gestire le diverse risorse già nel secondo tempo, iniziando a giocare in anticipo sulle mosse che vorrà attuare sabato pomeriggio. Con il dubbio legato a Ndicka, fastidio all’adduttore destro, e con la speranza di poter recuperare invece Rensch, (…).
Squadra che vince non si cambia, o quasi perché il mercato ha dato già diverse opzioni in più a Gasperini. Da capire se Ndicka sarà recuperabile, altrimenti Ghilardi verrà confermato lì dietro insieme a Mancini e Hermoso (…) a difesa della porta di Svilar. Sulle fasce il ballottaggio è aperto, con Molina che sta recuperando la condizione e si candida per una maglia da titolare sulla destra.
In mezzo al campo presto per poter pensare che De Roon sia in grado di insidiare Cristante: si ripartirà da lui e Koné. Pellegrini conta di riunirsi al gruppo. Davanti, oltre all’intoccabile furia agonistica di Malen e all’estro infinito di Dybala, il ballottaggio rimane aperto tra Soulé e Rodrigo Mora. (…), giallorossi subito in campo al mattino.
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











