È andata come dove andare. O perlomeno come chiunque allo stadio, Gasperini in primis, aveva capito che sarebbe andata. Perché quando Koné, nel contrasto con Rabiot dell’altra sera, ha iniziato a toccarsi il flessore, per poi adagiarsi a terra e chiedere il cambio, i 65mila dell’Olimpico hanno capito che non sarebbe stato uno stop da poco. E così è andata: gli esami diagnostici svolti nella giornata di ieri hanno confermato la lesione di secondo grado al bicipite femorale della gamba destra. I tempi di recupero sono stimati in circa 3-4 settimane. Calendario alla mano, il francese salterà sicuramente la gara di Europa League contro il Panathinaikos e quelle di campionato con Udinese, Cagliari e Napoli. Dovrebbe rientrare contro la Cremonese ma considerando che la partita seguente è lo scontro diretto con la Juventus, se dovesse avvertire ancora qualche noia o non si sentisse al 100% non sarà certamente rischioso.
Gasperini dovrà quindi alternare Pisilli ed El Aynaoui reduce dalla finale in coppa d’Africa. Ma occhio anche al mercato. Perché qualora Massara dovesse accontentare il tecnico acquistando l’esterno mancino di piede destro agognato da quest’estate, in alcune partite potrebbe scalare in quella posizione anche Pellegrini. Un pacchetto, quello della mediana, che la Roma ha intenzione di rafforzare ma non in quest’ultima settimana di operazioni. Un occhio in tal senso è a Bologna con un pupillo dell’allenatore, Freuler, che non intende rinnovare. L’idea è prenderlo a giugno a parametro zero. Discorsi comunque futuribili. Per un mesetto o poco meno (questo è l’augurio), Gasp dovrà fare con il materiale attualmente a disposizione. L’esplosione di Pisilli e il ritorno di El Aynaoui lo fa dormire sonni tranquilli.
FONTE: Il Messaggero











