La stagione sarà una maratona, dice Gasp, eppure a Trigoria servirebbe un velocista. Uno da strappi, più che da resistenza: Gian Piero lo attende da un anno abbondante e rifiuta l’idea di chiudere l’ennesima sessione di mercato senza aver colmato questa lacuna strutturale. Jamie Leweling, 11 gol e 12 assist nella passata stagione allo Stoccarda, ieri ha messo la freccia su Luiz Henrique, anche se il brasiliano dello Zenit non va ancora considerato fuori dai giochi non fosse altro perché lui ha accettato subito la Roma (…) e il suo club sembra disposto a cederlo alle condizioni “creative” proposte dai giallorossi, cioè in prestito con diritto di riscatto che facilmente diventerebbe obbligo. Ma il tedesco deve avere qualcosa in più, almeno secondo l’area tecnica giallorossa; si è già imposto in uno dei campionati top 5 (mentre Henrique al Betis ha fallito) trascinando la sua squadra in Champions e soprattutto predilige il piede destro, dunque l’ideale per occupare la casella di sinistra della trequarti.
La notte, l’ultima di questa sessione estiva di mercato, per D’Amico è stata intensa e movimentata. Il ds ha gettato anche l’ultimo amo su Gittens, una volta saputo che il Chelsea aveva messo nel mirino Koné. Ma la cessione del francese non è nei piani, come ha spiegato l’allenatore dopo il trionfo di Lecce. Questa la fotografia della tarda serata di ieri: Luiz è stato bloccato essendoci un’intesa con lo Zenit sulla base di un prestito di 5 milioni con riscatto a 30, ma nel frattempo i giallorossi hanno trovato – grazie alle uscite di Robinio Vaz, El Aynaoui e Ziolkowski – il margine operativo per completare un acquisto. Così Leweling, che lo Stoccarda intendeva dare solamente a titolo definitivo, è tornato prepotentemente in pole. Per i Friedkin non è mai stata una questione di spese: hanno il budget per un ultimo grande colpo, però le regole Uefa (…) avrebbero imposto ai giallorossi di non superare un determinato costo della rosa, dove per costo si intende la somma dei singoli ammortamenti dei calciatori aggiunti ai loro ingaggi lordi.
Così D’Amico si è trovato a giocare su più tavoli con qualche soluzione in più nella tasca: Leweling a titolo definitivo da un alto, il mancino Luiz Henrique con la formula più soft dall’altro. Grazie all’ultimo rilancio, anche lo Stoccarda ha detto sì, lasciando l’ultima parola al calciatore. Dai 35 milioni – pagando subito o tra un anno – in qualsiasi caso non si scappa: è questa la cifra individuata per il colpo da fare entro le ore 20 di stasera. (…)
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











