Poco più di un mese fa, Gasperini diceva “no”, Emanuele Lulli non va in prestito all’Avellino. Rimane qui perché potrebbe essere utile, visto che il mercato dei “tutta fascia” è limitato. Utile ok, ma addirittura indispensabile? Lo dirà il tempo. Intanto Lulli va verso la terza partita da titolare consecutiva, dopo essere stato tra i migliori in campo nelle prime due contro la Fiorentina e il Lecce, contro l’Atalanta (alle 20.45, diretta Dazn e Sky Sport, in un Olimpico nuovamente pienissimo) nella quale Gasperini stesso ha lanciato “tutta fascia” come se non ci fosse un domani. In questo 19enne che corre su e giù sulla corsia, Gasp ha visto un’opportunità. La stessa che a Bergamo vide in Ruggeri e Palestra, tra gli altri: ragazzi provenienti dal settore giovanile che in quel ruolo particolare possono essere lanciati da un momento all’altro.
Da Palestrina alla Roma, passando per la Tor Tre Teste. Lulli entra nel settore giovanile giallorosso nel 2021, quando ha 14 anni, e lo percorre tutto fino alla Primavera con la quale, l’anno scorso, colleziona 28 presenze, 2 gol e 8 assist. Prima giocava in mezzo al campo, là dove si posizionano quelli che hanno più capacità di risolvere i rebus del gioco. In giallorosso viene spostato sull’esterno, un po’ terzino, un po’ ala, per essere oggi di tutto un po’. Il tuttafascia ideale per Gasperini.
Lulli è stata una sorpresa, ma il progetto era già avviato sottotraccia: già nella seconda metà della stagione scorsa, infatti, era aggregato alla prima squadra ed è così che si è fatto notare con valori atletici quali velocità e resistenza migliori rispetto a tutti i futuri compagni, anche di Wesley. È per via di Lulli che, alla fine, il “quinto quinto” non è arrivato. Ed è sempre per via di Lulli che non c’è fretta nel riportare in condizione Molina e Rensch. Se punti davvero su un ragazzo, devi essere carente nel ruolo in cui gioca. Solo così una scelta di emergenza si può trasformare in una risorsa permanente. Stesso discorso per Mora, che avrà più responsabilità visto il mancato arrivo del famoso attaccante sinistro. Certo diventa importante il rientro di Pellegrini: «Ha iniziato con il gruppo, ma per giocare le partite non so…Forse contro l’Inter (19 settembre, ndr), altrimenti dopo la sosta Nazionali».
FONTE: Libero











