Da Nord-Ovest a Sud-Est senza perdere la bussola: in 70 ore la Roma di Gasperini deve rigirare il mondo che improvvisamente (ma nemmeno troppo) è tornato scettico e tonante contro una squadra che al momento – al momento – ha gli stessi punti della Juventus quarta, dopo praticamente un girone. Chi non avrebbe firmato ad agosto per una cosa simile (derby incluso, con gol di Pellegrini e palo di Cataldi al 94’ sotto la Nord)? Bisogna ricordarlo evidentemente: la Roma è in costruzione. Gian Piero Gasperini è arrivato da un semestre, è un tecnico che sa, che fa, che ha fatto sempre non bene, ma benissimo e che già sta facendo tanto con una squadra inferiore alla stagione passata.
Dici: hai perso 7 partite, vero, sono tante, vero ma l’Inter prima in classifica e il Napoli campione d’Italia ne hanno perse 4 . Va visto tutto in proporzione. Ma il punto, oltre i 33 che abbiamo già detto, è che se pure Gasperini si fosse trovato a metà classifica l’unica cosa da fare adesso, e ancora per un po’, sarebbe stata ed è supportarlo: possibilmente in tutto. A cominciare dal mercato: se la squadra deve prendersi i 3 punti oggi (e non sarà facile quanto almeno è doveroso), la società deve battere almeno due colpi nella campagna acquisti. Possibilmente subito. Poi per il resto forza Roma.
FONTE: Il Romanista – T. Cagnucci











