Le priorità sono le cessioni. Prima dei rinnovi e degli acquisti, la Roma ha bisogno di vendere. E nessuno è incedibile, anche se il tecnico Gasperini era stato chiaro: «La squadra va rinforzata con delle aggiunte, non sfoltita», la richiesta avanzata nei mesi scorsi a più riprese. Ma alla fine, qualcuno del suo «nucleo portante» lascerà. Troppo grande l’esigenza di rispettare i vincoli di bilancio imposti dall’Uefa. L’obiettivo? Vendere bene, incassando tanto e subito. L’ideale, per la Roma, è piazzare sul mercato uno come Soulé, che ha il pieno gradimento di alcuni club inglesi e turchi. Nella lista delle possibili rinunce, Gasperini ha messo l’argentino in cima. Dopo un inizio di stagione molto convincente, Matias ha perso terreno sulla concorrenza. Senza dimenticare gli strascichi legati alla pubalgia. Soulé, (…), ha smesso di far parte di quel «nucleo».
L’allenatore può rinunciarci, ma a una condizione: servono rinforzi. Nella testa di Gasperini, la vendita di Matias è funzionale al reinvestimento di quell’incasso su altri profili: su tutti Mason Greenwood. Da capire se i pensieri del tecnico coincidano con quelli dei vertici del club. I Friedkin, almeno nelle intenzioni, vogliono assecondare l’allenatore. Insomma, per Greenwood la proprietà giallorossa fa sul serio. Ma prima bisogna fare cassa. Di sicuro, la Roma non vuole svendere Soulé: per trattare bisogna partire da 40 milioni di euro. La sua eventuale cessione, sommata a quella di Baldanzi al Genoa (…) e a quella possibile di Dovbyk, potrebbe bastare per far rifiatare del tutto il bilancio prima di affrontare le altre questioni: i rinnovi e gli acquisti. Ma se la vendita di Soulé non si concretizzasse, a rischiare sarebbero gli altri pezzi grossi: Svilar, Ndicka e Koné. In ogni caso, nessuno di loro è incedibile davanti a offerte irrinunciabili.
(…). La Roma non ha fretta. E non ha voglia di farsela mettere. Paulo Dybala ci ha provato, ma da Trigoria traspare ottimismo: il rinnovo si farà. Stesso discorso, o quasi, per Lorenzo Pellegrini. Più indietro le trattative per Celik, a cui Gasperini però non vuole rinunciare. Chiuse le parentesi dei rinnovi, l’allenatore pretende uno sprint sul mercato in entrata, a partire dall’attacco. Dai Friedkin Gasperini ha ricevuto delle rassicurazioni: per convincere il Marsiglia di Greenwood la proprietà giallorossa farà sul serio.
Ma quanto sul serio? Un’operazione da circa quaranta milioni di euro, gestibile con la formula del prestito oneroso da circa cinque milioni, unito all’obbligo di riscatto fissato a oltre trenta. Per strappare il sì del club francese, la Roma mette sul piatto anche una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Quanto basta per concretizzare il sogno di Gasperini. Che non ha più ha tanta voglia di aspettare. L’ha già fatto lo scorso anno. E non vuole che si ripeta lo stesso errore. Pretende chiarezza, il tecnico. E una presenza concreta del club. (…).
FONTE: La Repubblica – N. Maurelli











