Certe luci non puoi spegnerle. E riaccenderle all’Olimpico ora è più di un’idea. Donyell Malen e Julian Brandt hanno illuminato insieme il Westfalendstadion di Dortmund: l’olandese della Roma con i gol, il trequartista con i suoi assist. Quattro stagioni insieme ad alti livelli e adesso la possibilità concreta di ritrovarsi l’uno accanto all’altro sotto il cielo della Capitale: la Roma ci pensa sul serio. Egli ultimi sviluppi in casa giallonera non fanno che spingere il biondo tedesco in scadenza di contratto verso Trigoria in attesa dei verdetti Champions. Il punto fermo per la prossima stagione è di certo lui, Malen. L’olandese (in prestito) sarà riscattato dalla Roma anche se non dovessero realizzarsi le due condizioni per l’obbligo: ovvero il piazzamento almeno in Europa League e il 50 per cento di presenze possibili da almeno 45 minuti.
Per questo si è pensato a Brandt. Trequartista che ha scritto la storia recente della trequarti del Borussia: tra i nomi al vaglio del ds Ricky Massara l’assistman ex Bayer Leverkusen è considerato più di altri un elemento di alto livello e d’esperienza per quella che si profila come un’operazione fattibile anche in tempi rapidi. A scadenza L’agente per l’Italia di Brandt, Francesco Randazzo, ha già esplicitato a Massara la situazione in più di un incontro e contatto telefonico. Il trequartista ha deciso di non rinnovare col Borussia, vorrebbe l’Italia e gradirebbe la destinazione giallorossa.
Piace anche alla Juve e al tecnico del Como Cesc Fabregas, che però il quel ruolo ha già Paz, mentre la Roma si appresta a ridisegnare la trequarti per la prossima stagione in ragione dell’addio probabile di Dybala, del difficile rinnovo di Pellegrini e El Shaarawy e della partenza ormai certa di Zaragoza. Il trequartista percepisce peraltro 3,5 milioni a stagione e coi bonus raggiungerebbe il tetto del club giallorosso fissato a 4. Un investimento quindi sostenibile nel rispetto del fair play finanziario. I tifosi del Dortmund hanno contestato il club. Che, vista l’importanza del giocatore, ha pure deciso nel frattempo di licenziare il dirigente Sebastian Kehl, colpevole di non aver saputo convincere Julian a prolungare nei tempi giusti. La curva del Dortmund, nell’ultima gara di Bundesliga, ha così salutato a malincuore Julian per le sue 300 gare (56 gol e 69 assist).
E con Malen, d’altronde, si ricomporrebbe una coppia gol di valore indiscutibile. Con Julian sulla trequarti il 9 giallorosso (non sempre in quegli anni titolare) ha segnato in 4 annate 39 gol mentre Brandt ne ha portati a referto altri 34 prima della partenza a gennaio di Donyell verso la Premier. E i due “ragazzi terribili” di nuovo insieme farebbero felice anche l’ex Mats Hummels, colonna per anni del Borussia che di attaccanti, trequartisti e progetti ambizioni in giallorosso sa molto: anche lui ha acceso, con Brandt e Malen, le luci di Dortmund.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











