L’attesa. Questo potrebbe essere il titolo del capitolo della vita professionale che sta vivendo in questo momento Lorenzo Pellegrini. E con lui Gian Piero Gasperini che, come per Dybala e Celik, ne ha chiesto la conferma dopo la naturale scadenza del contratto lo scorso 30 giugno. Mentre la Joya ha siglato il nuovo accordo e Celik è già andato verso altri lidi, la questione Pellegrini non è ancora risolta a quasi un mese dal 30 giugno e a meno di un mese ormai dall’inizio del campionato e, dunque, della stagione. E nel mezzo del ritiro estivo della squadra che tra qualche giorno da Trigoria si trasferirà in Galles.
E anche dopo le parole di Gasp in conferenza stampa durante la prima settimana di lavoro al Bernardini: «Mi auguro il rinnovo, ma in questo momento il giocatore non potrebbe allenarsi. Deve recuperare dall’infortunio, per questo motivo i tempi sono un po’ più lunghi. Intanto mi auguro che possa recuperare al più presto, poi raggiungere l’accordo». E anche dopo, in aggiunta, lo striscione apparso qualche giorno fa all’esterno del centro sportivo, firmato dal Gruppo Roma: «Fare un errore può succedere… Ripeterlo vuol dire approssimazione! Teniamoci stretto Lorenzo!».
Non solo. Al coro si aggiunge anche Bryan Cristante che, dopo il test con il Trastevere a Trigoria, ha detto di aver sentito Lorenzo e di aspettarlo a braccia aperte. Dunque, cosa manca per la nuova intesa? È vero che al momento il centrocampista non sarebbe pronto per giocare poiché sta recuperando dalle conseguenze dell’infortunio della passata stagione. Come è vera la volontà di Gasp di tenere un giocatore che, dopo aver iniziato la scorsa annata con la valigia in mano, è rimasto e ha convinto l’allenatore, mettendosi a disposizione e ricoprendo un ruolo offensivo che – per varie motivazioni – era privo di interpreti all’altezza della situazione e delle ambizioni.
Le parti si sono incontrate ma evidentemente qualcosa manca. E il focus riguarda la durata dell’accordo con il giocatore che chiede un triennale ma che sarebbe disposto anche ad accettare due anni di contratto. E torniamo al punto iniziale: l’attesa. Nel frattempo, Pellegrini ha trascorso il giovedì sera a cena con l’amico Gianluca Mancini presso la trattoria “I Ciarli”.
FONTE: Il Romanista











