Piacere e arrivederci. Difficile pensare di ridurre a coincidenza la contemporanea presenza a Trigoria di D’Amico, Gasperini e Pellegrini. Il ds ieri mattina ha fatto il suo primo ingresso nel centro sportivo della Roma. Gli altri due, tecnico e capitano (…), si sono ritagliati una parentesi romana tra le ferie. Se Gian Piero l’ha fatto per partecipare a una riunione operativa sul futuro prossimo del club, Lorenzo aveva impegni personali non meglio identificati. Durante le due ore abbondanti che Pellegrini ha passato dentro Trigoria, però, c’è stato modo di prendere un caffè con l’allenatore che l’anno scorso l’ha rilanciato e conoscere così il nuovo direttore sportivo. Il tutto a una settimana dalla scadenza del suo contratto con la Roma.
Il tema rinnovo è stato toccato, ovviamente, ma si è parlato soprattutto di altro, anche perché la trattativa con la società la porta avanti l’agente di Pellegrini, in contatto con D’Amico e in attesa di un incontro che avverrà nel corso di questa settimana. La distanza tra domanda e offerta ancora c’è, ma la questione, puramente economica, sara risolta. Perché Lorenzo ha sempre posto la Roma al centro del suo futuro, senza dare troppo ascolto ad alcuni approcci che negli ultimi mesi sono arrivati (…). In seconda battuta, poi, perché Gasp ha indicato alla proprietà il prolungamento contrattuale del numero 7 come una delle priorità. Il classe 1996 fa parte di quello zoccolo duro da cui il tecnico vuole ripartire, aggiungendo elementi di qualità soprattutto in attacco. Le basi, anche solide, ci sono, ma va trovato il punto d’intesa (intorno ai 3 milioni netti più bonus). Intanto Tony e Lorenzo si sono conosciuti. Piacere e arrivederci
FONTE: Il Corriere della Sera











