Roma chiama, Firenze non si scompone. La Roma guarda con interesse a Fabio Paratici per il ruolo di nuovo direttore sportivo ma la Fiorentina, almeno per ora, resta solida e fiduciosa, senza avvertire scosse all’interno del proprio progetto. La voce che accosta il dirigente piacentino ai giallorossi – questo è vero – ha basi concrete e non si tratta di un semplice rumor: nelle ultime settimane Paratici sono arrivati segnali di apprezzamento non solo dalla Capitale ma anche da altri club italiani (…), colpiti dall’impatto che il ds ha avuto nei pochi mesi alla guida dell’area tecnica viola.
Un lavoro rapido, incisivo più che mai, che non è passato inosservato. Allo stesso tempo, c’è un altro elemento da cui partire: Paratici non si sta guardando attorno. È concentrato solo sulla Fiorentina e sulla rifondazione della squadra. Il contratto firmato col club dei Commisso (4 anni e mezzo la durata) è un fattore rilevante, ma lo è ancora di più il rapporto con la società.
Non ci sono frizioni in società ma alcune differenze di visione si sono già palesate. A partire dalla questione allenatore: una parte del club spinge per la conferma di Vanoli, posizione che non coincide con quella del ds, più orientato verso un cambia-mento. Parallelamente, sono in corso valutazioni anche su altre aree, dal settore medico al ruolo di team manager. In questo scenario, l’interesse della Roma è come un segnale. Una sorta di «avviso ai naviganti» che fa capire come, pur non essendo un centravanti da 30 gol, anche il dirigente ha il suo mercato.
FONTE: La Nazione











