Una chiamata alle armi sentimentale che spegne un incendio d’attesa. Già, stasera le luci dell’Olimpico illumineranno Roma-Fiorentina, la prima partita ufficiale della banda di Gasperini nella stagione che conduce al centenario. E lo stadio sarà tutto giallorosso, con circa 68.000 tifosi romanisti pronti a soffiare alle spalle di Dybala e compagni. Dalla Sud alla Nord, dalla Tevere alla Monte Mario. Uno spettacolo nello spettacolo. Assicurato.
Nel mirino c’è il sold out numero 80 dell’era Friedkin: un dato impressionante che testimonia un amore che non conosce confini. L’ultimo, (…), è stato centrato nel derby della scorsa stagione, quando i tifosi della Lazio non si presentarono allo stadio e quindi si raggiunse la capienza massima consentita di 50.152 appassionati, solo lato Roma. Andando indietro nel tempo, il pienone vero e totale è stato mandato in archivio contro la Juventus (numero 78), mentre il 4-0 della Roma alla Fiorentina di Vanoli era stato visto da 61.000 persone sui titoli di coda del campionato che ha riportato Cristante e soci in Champions. In quel caso niente sold out. (…).
In settimana è arrivata l’ufficialità che ha fatto scattare la scintilla definitiva: il via libera per rimettere in vendita ai sostenitori romanisti i biglietti del settore Distinti Nord Ovest, la porzione di stadio lato Monte Mario tradizionalmente destinata alle tifoserie ospiti. Il motivo risiede nel divieto di trasferta imposto ai tifosi della Fiorentina residenti a Firenze e provincia: una misura restrittiva scattata a seguito degli scontri in autostrada tra i due gruppi di supporter verificatisi lo scorso gennaio.
I pochi tifosi gigliati che potranno accedere all’impianto – (…) – verranno così dirottati in altri settori dell’impianto. Il risultato? Una muraglia giallorossa sarà il dodicesimo uomo in campo. Un valore aggiunto che è anche una cartolina da spedire al mondo.
FONTE: Il Corriere dello Sport – L. Scalia











