L’Atalanta ha ufficializzato l’addio di Tony D’Amico e, di fatto, ha spalancato la strada alla Roma. Per D’Amico è pronto un accordo da oltre un milione di euro a stagione, per una Roma che prova a ricostruire la propria area sportiva attorno a Gian Piero Gasperini. Con gli uomini richiesti dall’allenatore di Grugliasco. Il dirigente pescarese diventerĂ ufficiale a breve, contestualmente con la separazione da Frederic Massara e insieme al nuovo responsabile del settore medico Riccardo Del Vescovo. A Bergamo il loro è stato un rapporto vero, fatto di divergenze di vedute, confronti forti, momenti di attrito e poi sintesi. Lo scontro diventato incontro e trasformato in stima profonda.
E all’Atalanta quella convivenza, pur non sempre lineare, ha prodotto risultati enormi, fino al punto piĂą alto della vittoria dell’Europa League. Il nuovo diesse dovrĂ gestire acquisti e cessioni, provando a dare continuitĂ a una macchina che Massara, pur dentro un finale travagliato, ha comunque lasciato avviata su diversi dossier. Dai rinnovi di Dybala e Pellegrini, alle cessioni eccellenti da completare entro il 30 giugno. Poi la Roma potrĂ consegnare definitivamente l’area sportiva a D’Amico. Da quel momento inizierĂ il lavoro vero. E il primo indirizzo è giĂ chiaro: Gasperini vuole ali. I nomi che circolano raccontano il tipo di profilo cercato: Mason Greenwood del Marsiglia; Antonio Nusa, esterno norvegese giĂ pallino di De Rossi e Crysencio Summerville, appena retrocesso in Championship con il West Ham.
FONTE: La RepubblicaÂ











