La buona notizia per Gian Piero Gasperini arriva da Zeki Celik. Gli esami svolti dal turco dopo il problema al flessore accusato a Bologna non hanno evidenziato lesioni muscolari e il calciatore potrà quindi rientrare in gruppo già da domani, alla ripresa degli allenamenti, con buone possibilità di esserci contro la Fiorentina lunedì sera all’Olimpico. Quello contro i Viola sarà però anche uno degli ultimi passaggi della sua avventura romanista. Il contratto è in scadenza a giugno e l’addio è già segnato: Celik non rinnoverà con la Roma.
È lotta a due tra Juventus e Inter per firmare il turco a zero, con la Roma che già pensa al futuro e ha messo nel mirino il brasiliano Dodò della Fiorentina. Uscendo dal campo, dopo l’esonero pubblico di Frederic Massara da parte di Gasperini, e in attesa di una decisione dei Friedkin sul futuro del dirigente torinese, la Roma continua a ragionare sul profilo che dovrà accompagnare l’allenatore nella costruzione della prossima stagione. Il principio, del resto, lo ha spiegato lo stesso tecnico: direttore sportivo e allenatore devono essere “complementari” e “viaggiare in coppia”. Serve, dunque, un’altra figura, condivisa con l’allenatore.
Anche se a Houston continuano ad assicurare che la scelta resterà di competenza esclusiva della proprietà. Nelle ultime ore sono crollate le quotazioni di Cristiano Giuntoli, libero da vincoli contrattuali dopo l’uscita dalla Juventus. Il dirigente 54enne, che ha firmato il terzo scudetto del Napoli in coppia con Luciano Spalletti, è stato valutato dai Friedkin ma si è scelto di virare su altri profili. Da escludere anche l’arrivo di Fabio Paratici. La Fiorentina ne ha annunciato ufficialmente l’ingaggio a febbraio scorso e lo ha legato al club viola con un contratto fino al 2030.
Restano in piedi gli altri nomi. Giovanni Manna piace, ma il Napoli lo considera un uomo chiave, a prescindere dal futuro di Conte sulla panchina e il suo contratto fino al 2029 appare blindato. Tony D’Amico, attuale ds dell’Atalanta, continua a essere un profilo monitorato per il rapporto costruito con Gasperini ai tempi di Bergamo, pur dentro una convivenza non sempre lineare. Sean Sogliano, in uscita dal Verona, sembra invece più defilato e nelle ultime ore viene accostato con maggiore insistenza anche alla Lazio.
FONTE: La Repubblica











