Una settimana tutta d’un fiato. Con il rischio di affannarsi, perché Gian Piero Gasperini, tra le mani, si ritrova sempre la stessa Roma da rammendare. Oggi a Udine, martedì a Manchester – (…) – e infine la sfida dell’Olimpico contro il Sassuolo, il prossimo sabato, prima della sosta per le nazionali. Dei recuperi lampo tanto invocati dal tecnico non c’è traccia: lo staff medico ha smentito più volte le sue dichiarazioni, predicando maggiore prudenza. Paulo Dybala non è partito con la squadra e oggi si allenerà da solo a Roma con un obiettivo: strappare la convocazione per la sfida di Manchester in Champions League, in programma il 3 novembre. (…).
Dybala potrebbe tornare in panchina, ritagliandosi al massimo un quarto di gara, per evitare ricadute. L’ipotesi del rientro dopo la sosta si fa ogni giorno più concreta. La sua convocazione per la sfida con il Cagliari era quasi certa, poi – (…) – l’attaccante ha avvertito un nuovo fastidio al polpaccio destro, lesionato nel corso della partita contro il Real Madrid, il 14 ottobre. La diagnosi preliminare lasciava spazio all’ottimismo, tanto che Dybala puntava alla panchina già contro lo Slovan Bratislava, il 20. (…). Il percorso di riabilitazione del portiere, alle prese con la frattura del quinto dito del piede destro, prosegue bene, ma Svilar avrà bisogno della sosta per recuperare del tutto. (…).
La certezza è che oggi Malen tornerà dal primo minuto al centro dell’attacco, col supporto di Soulé e Mora. In difesa potrebbe rifiatare Mancini – Ghilardi e Balerdi scalpitano – mentre a centrocampo Pisilli e Cristante viaggiano verso la titolarità. Sulle fasce, Lulli continua a insidiare Wesley e Molina: ci sono due posti per tre pretendenti.
FONTE: La Repubblica – Niccolò Maurelli











