Nell’ultimo allenamento Gian Piero Gasperini ha messo a punto la ricetta per spezzare l’incantesimo che, negli ultimi otto anni, lo ha condannato a «perdere sempre con l’Inter». La grande novità di formazione passa dalle fasce: per la prima volta in questa stagione, Gasperini valuta di lanciare dal primo minuto sia Wesley che Molina. Per il brasiliano si tratta di un ritorno alle origini: può giocare sulla destra, sfidando il nerazzurro Dimarco. Mentre l’argentino parte a sinistra, come ha già fatto contro il Torino.
Tolte le certezze, gli altri ingredienti della pozione anti-Inter restano ancora top secret: Balerdi, protagonista dell’ultima di campionato, può lasciare il posto a Ndicka, «che sta bene». Gasperini pensa quindi di ripristinare la più classica delle sue difese: Mancini–Ndicka–Hermoso davanti al portiere Svilar. Al centro del campo l’unico ballottaggio è tra Koné e Pisilli: il francese è in vantaggio sull’azzurro. L’altro slot non è in discussione: Cristante sempre titolare.
L’attacco sarà trainato da Malen, ispirato dai colpi di genio del tango argentino Dybala–Soulé, anche se Mora scalpita e non vanno escluse sorprese dell’ultimo minuto. Tanti dubbi, una certezza: tutti convocati. «Che bello, è un evento straordinario. Incrociamo le dita», sorride Gasperini.
FONTE: La Repubblica











