Ai grandi magazzini di Trigoria le porte restano girevoli. Il solito tran tran ha cauto un perenne via vai, cosi si è
passati di rivoluzione in rivoluzione, cambiando un progetto dopo l’altro come fossero abiti distesi di stagione, con un turnover monstre di calciatori e la solita costante: la lontananza dalla Champions League. Dal 2020 a oggi hanno tentato di qualificarsi sei diversi allenatori (…), che hanno perlopiù discusso con quattro diversi uomini mercato mentre chiedevano di rendere la Roma più forte, ma soprattutto sono arrivati 62 calciatori, al ritmo di oltre 10 l’anno. Gasp è ancora in corsa, è bene ricordarlo, e di recente ha ribadito quanto o sia si forte la sua volontà di approdare in un torneo che mi manca Tra prestiti e acquisti, dal 2020 a oggi Friedkin ha speso 458 milioni di euro solo sul mercato dei calciatori, senza considerare il miliardo versato tra l’acquisto del club da Pallotta e le ricapitalizzazione ed epurazioni varie. C’è poi il tesoretto che la proprietà sta destinando al progetto stadio, addentrandosi nella complessa macchina burocratica della città ed del paese.
Questo enorme sforzo economico ha prodotto la 5º piazza della passata stagione, tre sesti posti e un settimo in campionato, una serie di eliminazioni precoci dalla Coppa Italia e delle ottime cavalcate europee che hanno però causato più rimpianti che gioie, come raccontano le finali di Budapest (…) e Tirana (…). Poco, troppo poco, per le risorse investite e alla luce delle ambizioni di una proprietà che non ha mai nascosto la sua voglia di vincere uno scudetto La Champions, che aiuterebbe il bilancio e farebbe lievitare ricavi, non è ancora stata raggiunta e la squadra adesso ha sei partite per provarci. Comunque vada, Gasperini ha già fatto tendere quale idea abbia de futuro: «Si può andare su calciatori con contratti molto alti o puoi puntare sui giovanissimi, ma una piazza come Roma non so quanto possa recepire il messaggio. E poi se metti tanti giovani dentro il campo probabilmente abbassi anche le ambizioni della squadra. L’ideale per me è il target Malen –Wesley Poi sene trovi 10 così bene, se ne trovi 2, ne metti dentro 2 Ma sono state proprio queste parole a generare la reazione di Ranieri, lo strappo pubblico di venerdì dopo mesi di in comprensioni e il silenzio assordante che filtra da Trigoria e descrive una realtà spaccata e neppure intenzionata a trovare un punto d’intesa.
Tornando sui calciatori l’esborso maggiore c’è stato nella stagione 2021-22 сon 132,5 a stagione 2021-22 0
milioni. Gli acquisti più onerosi sono stati quelli di Dovbyk (38 milioni) e Abraham (41), ma la Roma ha anche elargito stipendi importanti, come gli 8 milioni netti di Dybala, i 7,5 di Lukaku ei 6.5 di Pellegrini. Dopo l’accordo con Uefa, anche sugli emolumenti è cambiata la strategia e abbattere il monte ingaggi è divenuto una priorità. Nonostante un paio di annate in attivo nel rapporto tra entrate e uscite (…),nelle altre stagioni Friedkin ha speso più di quanto abbia incassato dalle partenze. Da qui la necessità di tomare a realizzare delle plusvalenze. Dopo la brutta sconfitta di San Siro, il presidente ha fatto recapitare il messaggio che il tecnico non è in discussione e che la rosa, in estate, subirà una profonda ristrutturazione. Se si trattasse di una rivoluzione condivisa. pur con qualche sacrificio, andrebbe seguita la linea del tecnico. Ma a Roma, si sa, fare e disfare sono declina zioni dello stesso verbo.
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











