L’ emergenza si è spostata un po’ più al nord, nella Capitale. Se su Napoli è tornato il sole, a Roma attendono impazienti una schiarita. No, non parliamo di meteo, ovviamente. Ma dei centrocampisti a disposizione di Allegri e Gasperini. Anche oggi, la gara a scacchi del Maradona potrebbe decidersi proprio li, al centro del ring. Max Allegri, per la prima volta da inizio stagione, ha tutti i suoi giocatori abili e arruolabili: anche Antonio Vergara è tornato tra i convocati dopo il risentimento accusato in Francia con la Nazionale e adesso vuole riprendersi il tempo perduto, per dare il suo contributo. Di contro, Gian Piero Gasperini deve rinunciare al suo pilastro Koné, però ritrovare un totem dello spogliatoio come Cristante avrà comunque un impatto notevole sulla squadra: muscoli, centimetri ed esperienza al servizio dei compagni.
Max ama variare e sperimentare e anche oggi qualche sorpresa nell’undici ci sarà. Difficilmente, però, in mediana: sì, De Bruyne regista è piaciuto talmente tanto che sembra impossibile pensare di farne a meno. Però quell’esperimento è servito per far rifiatare Lobotka, l’altro centro di gravità azzurra da ormai sei anni. A Roma, è andata in scena una nuova puntata del Niccolò Pisilli show. Che si è iscritto con merito al club dei romanisti capitani e goleador. La rete contro lo Slovan è già storia, ma quella di Niccolò – nonostante una carriera già da grande è ancora tutta da scrivere. E De Bruyne e Pisilli potrebbero incrociarsi spesso nella battaglia della mediana. Uno scontro generazionale tra chi ha scritto la storia recente del calcio europeo e chi spera di poterlo fare nei prossimi anni. In giallorosso e magari anche con l’azzurro Nazionale. Pisilli ha la personalità dei grandi e l’istinto del gol dei predestinati. Proverà a sfruttateli momento anche per spaventare il Maradona.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











