Tra Battisti e De Gregori: ancora tu? Certo, la storia siamo noi: Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini, gli allievi di Galeone. Napoli-Roma è loro, (…) sulla sfida numero 32 tra due allenatori con oltre 300 vittorie in Serie A che se le cantano e se le suonano con stima e affetto dal 2008. Una rivalità maggiorenne inaugurata a Marassi il 29 ottobre 2008 con la vittoria del Genoa di Gasp sul Cagliari di Max per 2-1. Dall’epoca, 18 anni di partite in campionato e nelle coppe nazionali, con due finali vinte entrambe da Allegri: Supercoppa italiana (…) e Coppa Italia (…). Oggi sarà la 32ª volta che giocheranno contro, migliorando un record che già gli appartiene: ognuno è il tecnico che l’altro ha affrontato più volte in carriera (…). Ma Allegri è anche l’allenatore contro cui Gasperini ha perso più volte in assoluto: 14 sconfitte, 6 vittorie e 11 pareggi. L’ultima vittoria di Gasp risale a cinque anni fa: Juventus-Atalanta 0-1, 27 novembre 2021.
Ma c’è di più, altri dati eclatanti. Il primo: la Roma non batte Max in trasferta da quasi 16 anni, e per la precisione dal 18 dicembre 2010, Milan-Roma 0-1 a San Siro con gol di Borriello, allenatore Ranieri. Il secondo: la Roma non batte il Napoli in trasferta da otto partite e quasi otto anni, dal 2-4 del 3 marzo 2018 (…). Nell’era dei tre punti, però, solo l’Atalanta ha vinto più trasferte con il Napoli in Serie A rispetto alla Roma: 8 contro 7. (…) Cinque con la Dea le ha firmate proprio Gasperini. (…) .
Il più importante, però, non viene dal passato: è il +7 della Roma sul Napoli in classifica. Un vantaggio notevole accumulato in sette giornate di campionato che la squadra di Gasp proverà ad aumentare mettendo gli avversari a -10. Sarebbe un colpo tremendo per i ragazzi di Allegri, già reduci dalla bruttissima sconfitta di Venezia e obbligati a vincere anche in Serie A, quattro giorni dopo la buonissima reazione contro il Bodø/Glimt. Per la verità, l’umore internazionale è più alto per tutti: entrambe sono reduci da una vittoria in Champions. (…) la Roma ha sbattuto in faccia allo Slovan Bratislava un eloquente 4-0 che, dopo l’incredibile sconfitta con il Real (…), certifica la ritrovata solidità difensiva e avvalora la palma di miglior difesa dei cinque campionati top d’Europa con 3 gol subiti. Il Napoli, invece, ha vinto 4-3 con i norvegesi confermando l’eccessiva fragilità difensiva tra reti a difesa schierata ed errori banali.
La solidità sarà una delle chiavi della sfida, anche perché contro l’uomo-uomo, il pressing alto e le marcature forti del 3-4-2-1 di Gasp bisogna vincere duelli. Ma non solo: Max dovrà trovare soluzioni alternative con il suo nuovo 4-3-3 per metterla su piani differenti e creare difficoltà attaccando gli spazi con transizioni veloci e il fulmine Hojlund, a secco da sette partite. Non è un caso che in porta ci sarà Milinkovic-Savic, bravissimo in palleggio, ma tanto se non tutto dipenderà da come De Bruyne farà viaggiare pallone e squadra: Max gli affiderà la regia – fuori Lobotka – e sarà l’uomo in più del Napoli così come Malen, (…) , sarà quello della Roma. Rrahmani è convocato ma è ko per l’influenza, toccherà a Rafa Marin e Badiashile limitare Bobby il bello del gol (…). Grande curiosità per l’inedita coppia centrale e per il tandem di trequartisti giallorossi: Mora, 19 anni, Soulé, 23. Senza Dybala e Pellegrini, più Koné e Svilar, dovranno accendere il gioco con il sostegno del ritrovato Cristante, fuori dal 19 settembre. Assenze importanti anche per il Napoli: Alisson, Neres, Buongiorno e Favasuli. (…) .
FONTE: Il Corriere dello Sport – F. – Mandarini











