Una buona notizia attesa per la ripresa del campionato e in vista del rush finale. Mati Soulé è recuperato: «È lui», ha detto Gasperini in conferenza stampa riferendosi al modo in cui si è allenato nelle due settimane di sosta. Non può esser considerato al 100% e non avrà l’intera partita nelle gambe ma è chiaro che al tecnico serve ora di ritrovare l’estro del fantasista argentino. Non sarà il Soulé visto nelle ultime apparizioni, in grave difficoltà (…), e anche se non potrà essere il giocatore ammirato a inizio stagione a causa della gestione della pubalgia, Gasp vuole il suo contributo nella mattonella che dovrebbe ballare il tango con lui o con Dybala (…). Quindi, è più sì che no.
L’alternativa è sempre Pisilli: non Vaz o Zaragoza, ritenuti più utili se impiegati in corso d’opera e come armi dalla panchina. Proprio il centrocampista azzurro è l’ago della bilancia delle scelte di Gasperini: una maglia per lui c’è. Con Koné ancora fermo ai box l’idea è di schierarlo in coppia con Cristante, ma se dovesse avanzare allora entrerebbe El Aynaoui, nelle intenzioni altra cartuccia da giocarsi alla distanza. Con la triade difensiva Mancini–Ndicka–Hermoso e Malen e Pellegrini inamovibili, i dubbi sono sulle fasce, anzi su una fascia: Celik è in ripresa ormai dalla spedizione con la sua Turchia e giocherà a destra. Sulla corsia opposta favorito Rensch, (…), su Tsimikas, che appare invece fuori contesto.
FONTE: Il Romanista – G. Fasan











