È bastato vederlo spuntare sul prato verde del Fulvio Bernardini e la giornata della Roma a Trigoria ha preso tutto un altro verso. Ancor prima che toccasse il pallone, la sola presenza di Soulé comunicava fiducia. Matias sta muovendo i primi passi in campo dopo una ventina di giorni di terapie in palestra e sul lettino del fisioterapista per cercare di venire a capo di una fastidiosa forma di pubalgia. Per la prima volta da Napoli-Roma del 15 febbraio, l’argentino nelle ultime 48 ore ha eseguito un lavoro differenziato ma in campo, tomando quindi a toccare il caro amico pallone. Non è tanto, e un paio di sgambate non saranno quasi certamente sufficienti per farlo tornare tra i convocati già per la sfida europea di domani a Bologna. Dopo aver giocato 34 partite di fila, Soulé ha saltato i match con Cremonese, Juve e Genoa. Tra i convocati tornerà invece Hermoso, fermo dal 2 febbraio per una serie di complessi infortuni.
Lo spagnolo non dovrebbe essere rischiato dall’al Dall’Ara, ma a Como dovrebbe giocare anche perché allo scontro diretto contro Fabregas non potrà partecipare N’Dicka, squalificato. Per la stessa ragione, salterà l’andata degli ottavi di finale Mancini, espulso ad Atene nell’ultima gara della prima fase. La línea difensiva sarà formata da Ghilardi, l’ivoriano e Celik, con Rensch e Wesley sulle fasce. Cristante, Koné e Pisilli dovrebbero far parte tutti e tre della sfida. Venturino non è in lista Uefa. Uno tra Zaragoza e Pellegrini oppure entrambi se Gasp dovesse rinunciare a uno del mediani) affiancherà Malan.
FONTE: Il Corriere dello Sport











