Il derby d’Europa finisce 1-1, ma il bicchiere mezzo pieno per una sera se lo beve la Roma considerati i tanti rischi corsi. I giallorossi, in forte emergenza, si giocheranno la qualificazione tra sette giorni all’Olimpico e hanno riagguantato una partita che si stava mettendo male. Per un’ora, infatti, il Bologna ha giocato decisamente meglio trovando due miracoli di Svilar e rischiando solo per un errore sotto porta di Zaragoza. Gasperini, che poco prima della gara ha perso anche Koné, ha avanzato Cristante per supportare Malen in un primo tempo che ha visto Bernardeschi salire in cattedra. Al 44′ solo Svilar gli ha impedito la gioia del gol con una paratona sotto l’incrocio
L’ex juventino ha trovato lo stesso il vantaggio a inizio ripresa grazie anche a un’incursione di Rowe che ha trovato ben poca resistenza dalla difesa romanista. Gasp capisce che qualcosa (anzi più di qualcosa) non va e corre ai ripari. Dopo l’inserimento (positivo) di Vaz ecco Hermoso e Pellegrini, Le cose vanno meglio e dopo un tentativo da fuori di Pisilli e un palo esterno colpito da Malen arriva la rete del pareggio. Cristante ruba palla sulla trequarti, serve Malen che è freddo a vedere tutto solo in mezzo Pellegrini. L’ex capitano segna e può urlare la sua rabbia a pochi giorni dal rigore procurato a Genova.
Ora sono i giallorossi a credere alla vittoria ed è proprio Malen ad andare a un passo dalla rete del 2-1. Ma l’attaccante tarda il tiro e trova solo la deviazione di Lucumì che fa carambolare la palla sul palo. L’analisi di Gasperini a fine partita è onesta: «Oggi il Bologna è stato un po’ di più rispetto a noi. Così come a Genova abbiamo sofferto le palle lunghe. L’ambiente è stato molto caldo e ha condizionato anche qualche scelta. Di certo all’Olimpico non sarà cosi». Il riferimento è all’arbitro. Infine annuncia: «Koné lo recupereremo, Soulè invece me lo aspetto dopo la sosta».
FONTE: Leggo – F. Balzani











