Quattro su quattro, un’altra prova di forza dopo le fatiche di Champions e la rimonta casalinga con l’Atalanta. La Roma manda un messaggio forte e chiaro al campionato e all’Inter, prossima avversaria dei giallorossi.
Gian Piero Gasperini applaude i suoi non solo per il successo ottenuto sul Torino, quanto per la capacità di tenere testa ad una compagine, quella granata, cresciuta a livello di intensità grazie al contributo dei subentranti: «Nel complesso abbiamo disputato un’ottima gara. Abbiamo fatto un buon primo tempo, anche se negli ultimi venti metri potevamo fare meglio. Nella ripresa siamo stati meno belli, ma concreti e decisi. L’avversario, chiunque esso sia, va rispettato perché può cambiare le carte in tavola, facendo entrare gente fresca e pericolosa dalla panchina».
E a proposito del big-match di sabato con l’Inter, il tecnico di Grugliasco tiene i piedi ben saldi a terra: «E’ la squadra di riferimento del nostro campionato, anche se io vedo bene anche il Como. Per noi sarà un’occasione per misurarci e provare a fare meglio rispetto alle ultime sfi de giocate contro di loro». Malen apre, Pisilli chiude. L’olandese eguaglia Francesco Totti che nella stagione 2001-2002 segnò 6 gol nelle prime quattro giornate: «So cosa signifi ca Totti per questo club, io posso dire che sono felice di giocare a calcio e battere tutti questi record».
Venti reti in 22 giornate di campionato, la prima arrivò lo scorso anno proprio al Grande Torino, sempre su assist di Dybala: «Dybalen? E’ divertente come nome, mi dispiace per lui che questa volta non prenderà l’assist, ma l’importante era fare gol». Gol come quello di Pisilli che ha messo il punto esclamativo sul successo della Roma, la ciliegina sulla torta di una partita, chiusa con i crampi, in cui si è distinto per applicazione e spirito di sacrificio: «Volevo accennare ad un’esultanza dopo il gol, ma ho avuto un crampo al polpaccio. Ho provato a restare in piedi ma proprio non riuscivo».
Il classe 2004 ha poi speso parole al miele anche per Malen, idolo delle folle romaniste ma anche dei propri compagni di squadra: «Ci dà una grande mano, ha avuto un impatto incredibile da quando è arrivato e speriamo continui a segnare così». Complimenti a cui si è unito anche Santiago Castro, entrato nella ripresa proprio al posto dell’ex Dortmund e Aston Villa: «Donny è fortissimo, il migliore della Serie A, uno dei migliori al mondo, con lui si impara tantissimo». L’ex Bologna ha ringraziato mister Gasperini per la fi ducia che gli sta concedendo partita dopo partita e sul gol rassicura: «Ho preso quattro pali, sono stato un po’ sfortunato, ma arriverà». Già, come i tanti che sono arrivatio in rossoblù e gli hanno consentito di approdare alla Roma.
FONTE: Tuttosport – V. Bellino











