Una festa nella festa, uno spettacolo giallorosso prima, durante e dopo la partita. Si sapeva che il Bluenergy Stadium fosse terreno amico per i tifosi giallorossi e la serata di ieri non ha fatto che confermare il tutto. Erano oltre 5.000 i romanisti che già dalle prime ore della mattina di ieri sono partiti alla volta di Udine per riempire il settorone a loro dedicato, più diversi altri seggiolini sparsi negli altri settori. (…).
E in un’atmosfera davvero familiare è iniziata la partita che la Roma, una volta sbloccato il risultato, ha dominato per tutto il primo tempo, accompagnata dai cori incessanti della sua gente, che in quel distaccamento dell’Olimpico che era diventato il settore ospiti di Udine ha fatto sventolare sciarpe e bandieroni senza soluzione di continuità. (…). Una volta adorato e sostenuto, ma ormai inviso ai romanisti per ben legittime ragioni maturate negli scorsi anni, il 10 della squadra bianconera veniva travolto da bordate di fischi ogni volta che toccava il pallone, ancora di più quando si trovava a battere dei calci d’angolo o a tentare giocate sotto ai sostenitori giallorossi. Il tutto si è concluso quando Zaniolo ha lasciato il campo da gioco, salutato come si deve dalla Curva Sud.
L’idillio tra romanisti e tifosi bianconeri è durato anche oltre il triplice fischio della sfida del Bluenergy Stadium: la Roma sotto i suoi a prendere gli applausi, l’Udinese dai suoi per i fischi, ma una volta uscite le squadre dal lato giallorosso è partito di nuovo l’urlo “Udine!” a sostegno degli amici in un momento complesso, ricevuto da un applauso convinto di tutto lo stadio. (…).
FONTE: Il Romanista – L. Frenquelli











