l direttore d’orchestra è a bordo campo, i musicisti suonano sul prato verde del Bluenergy Stadium. La settima sinfonia di Gian Piero Gasperini non è solo una striscia di sette vittorie in campionato, ma è soprattutto un inno al bel calcio e al gioco di squadra. (…). Un’orchestra che resta in scia di Lazio e Inter e che promette altri concerti esaltanti. Risultati che denotano una crescita di gruppo più evidente che mai e che mettono in vetrina giovani come Daniele Ghilardi che vanno a mille:«È una squadra che ha voglia, fame, che vuole migliorarsi. Lavoriamo per crescere. Facciamo allenamenti individualizzati per migliorare le caratteristiche di ogni singolo giocatore .Ho la fortuna di avere tutti i giocatori, anche i meno giovani, che danno grandissima disponibilità. I giovani di solito la danno sempre, hanno voglia di emergere e migliorarsi. (…).
E ora i pensieri di Gasp sono ovviamente rivolti alla Champions e al Manchester United, impegno duro che arriva almeno dopo aver chiuso in bellezza un ottobre caldissimo: «Un periodo così lungo e con continuità di partite, tre a settimana, faccio fatica a ricordarlo aggiunge Gasp-. Mi è capitato a febbraio nell’anno dell’Europa League con l’Atalanta, quando siamo andati in fondo in tutte le competizioni, ma era marzo o aprile. C’è molta fatica, giochi tutte gare di alto livello. Dopo la prossima sosta, per quanto gli impegni continueranno a essere tanti, sarà un po’ meno intenso, soprattutto per noi che non abbiamo avuto Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini: aver ruotato la rosa e aver fatto giocare tutti cista aiutando»
FONTE: La Gazzetta dello Sport











