La traversata nel deserto sta per finire. Torna il campionato e per chi non lo ricordasse, dopo questa sosta infinita, si riparte da Roma e Lazio in testa alla classifica con l’inter. Ma riecco finalmente la serie A, in cui le romane sono chiamate a scoprire le carte da qui a metà novembre, quando ci si fermerà di nuovo. La Roma soprattutto, che le ambizioni da scudetto ha cominciato a non nasconderle più se persino Gasperini ha detto che a metà campionato si guarderà intorno per capire dove si può arrivare. Proprio la Roma ha davanti un ciclo-verità da cui si uscirà tutti più consapevoli.
Tra Como-Roma di domenica a pranzo, fino a Roma-Sassuolo del 7 novembre, i giallorossi affrontano un tour di nove partite in 28 giorni, tra cui tre di Champions League: subito il Real Madrid mercoledì prossimo all’Olimpico, col gran ritorno di Mourinho, più Slovan Bratislava in casa e il Manchester United a Old Trafford, mentre in campionato l’altra avversaria pesante sarà il Napoli il 24 ottobre. Serviranno panchina lunga e nervi saldi, oltre a qualche distrazione difensiva in meno a inizio secondo tempo (il difetto principale fin qui), e potremo parlare di una Roma davvero attrezzata per sognare. Ma gli avversari sono davvero temibili.
FONTE: Il Messaggero











