nizio e fine come meglio non avrebbero potuto essere: dal trionfo nel derby al successo sul Genoa, dalla gioia all’emozione per il ritorno di DDR. In mezzo una serie di risultati positivi e per certi versi inattesi che hanno dato al 2025 un sapore dolce, da primato di punti nell’anno solare. «Significa che siamo sulla buona strada». Il commento è di Capitan Cristante, sempre più colonna di questa squadra, interpellato da Sky alla vigilia di Capodanno. Poi però Bryan, più realista del re, dà una chiave di lettura più approfondita: «Conta poco perché la striscia riguarda due stagioni diverse, ma ci dà fiducia. Dobbiamo continuare così anche nella prossima metà di campionato». (…)
E la sua Roma sembra aver imboccato la strada giusta. Anche al di là delle aspettative. Cristante però resta coi piedi per terra: «Il nostro obiettivo è tornare in Champions. Sono troppi anni che manchiamo. Ci stiamo costruendo questa possibilità, ma ci sono tante rose attrezzate. Dobbiamo provarci fino alla fine. Lo Scudetto è difficile, ma finché siamo lì lottiamo ogni partita». L’ultimo mese è stato costellato da qualche alto e basso sul piano dei risultati, pur con il lieto fine, anche emotivo. «Ci ha fatto piacere vedere De Rossi andare sotto la Curva. Rappresenta tanto per la Roma. È stato un bello spot per il calcio». (…)
Ieri intanto il gruppo giallorosso ha svolto il primo allenamento dell’anno. Buone notizie da Hermoso e Soulé, che hanno lavorato regolarmente con i compagni: nessun problema, quindi, entrambi saranno a disposizione per la trasferta di Bergamo. L’influenza, invece, continua a colpire dentro le mura di Trigoria: dopo Ziolkowski e Celik, sindrome influenzale anche per Pisilli, Bailey e Pellegrini: tranne il numero 7 giallorosso, gli altri saranno da valutare per la grande sfida di sabato sera.
FONTE: Il Romanista – F. Pastore











