La posta in palio è alta e Gasperini si affida alla pretattica, scegliendo di non diramare la lista dei convocati. Il punto interrogativo rimane Dybala, che vuole andare almeno in panchina: questa mattina ci sarà la decisione. Out, invece, Hermoso e Soulé. Davanti la certezza è ancora una volta Malen. Da quando è catapultato in Italia è il giocatore ad aver segnato più gol (5), ad aver tirato di più (30) e quello con più tocchi nell’area avversaria (62). Yildiz nell’ultima statistica lo insegue a 36.
Alle sue spalle pronta la coppia inedita composta da Pisilli e Pellegrini. Altra grande chance per Niccolò, che dopo un inizio complicato si è ritagliato il suo spazio, e stasera probabilmente chiuderà un cerchio: proprio contro i bianconeri giocò la prima da titolare in Serie A, un anno e mezzo dopo è forse arrivata la maturità. In panchina Zaragoza, Venturino ed El Shaarawy.
Nessun dubbio sulle fasce. A sinistra Wesley, mentre a destra Celik sfida il suo possibile futuro. La Juventus è in pressing da diverse settimane e ha già fiutato l’affare a costo zero. Su di lui c’è anche l’Inter, ma è indietro. La Roma è plasmata per giocare sia a tre che a quattro in difesa. Tuttavia, in vantaggio per prendere il posto di Mario Hermoso c’è ancora una volta Ghilardi che farà compagnia a N’Dicka e Mancini.
In caso di esclusione per l’ex Verona, Gasp dovrà decidere se schierare un 4-4-1-1 con Rensch e Pellegrini esterni e Pisilli dietro Malen oppure un 4-2-3-1 con Venturino, o Zaragoza, titolare alle spalle dell’olandese con Lorenzo e Niccolò sulla trequarti. In mezzo al campo, invece, la certezza è la coppia Koné–Cristante.
FONTE: Il Messaggero – D. Aloisi











