Nella testa e nel corpo, Como va archiviata il prima possibile. Quella è stata una sconfitta dolorosa per la classifica e presumibilmente anche per il morale della squadra, che però è chiamata a riscattarsi già tra due giorni in una gara forse ancora più importante di quella dell’ultimo week-end, ovvero il ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna.
Oggi riprenderĂ il lavoro piĂą intenso e mirato per chi sta bene, mentre sono attesi aggiornamenti sulle condizioni di Zeki Celik: il turco, tutt’altro che brillante nelle ultime uscite, ha rimediato un problema muscolare nel secondo tempo a Como che ha costretto Gasperini a cambiarlo al 70’ per dare spazio a Tsimikas (…). Oggi l’esterno difensivo ex Lille si sottoporrĂ a degli esami strumentali per capire l’entitĂ del problema e il tecnico saprĂ se e quando potrĂ tornare a contare su di lui.
Celik o meno, la Roma sa di dover trovare a tornare una solidità difensiva che nelle ultime uscite ha perso e che è stata una sua caratteristica distintiva dall’inizio dell’anno e, in questa ottica, una notizia positiva c’è: la Roma potrà tornare ad affidarsi per la prima volta dall’inizio al trio “titolare” in difesa composto da Mancini, Ndicka ed Hermoso.
Lo spagnolo, assente prima da oltre un mese, è rientrato a Como, ma lì Evan era squalificato, così come lo era Mancini all’andata al Dall’Ara; Gasperini farĂ le sue valutazioni e senza dubbio terrĂ conto anche dell’ottima prova messa in campo da Ghilardi contro gli uomini di Fabregas, ma avere la possibilitĂ di ritrovare le certezze tramite l’esperienza degli interpreti è una cosa che non può fare male. A centrocampo può tornare titolare Pisilli, con Wesley (…) si terrĂ il suo posto sulla fascia sinistra, così come Malen rimarrĂ Â inamovibile al centro dell’attacco.