Partita numero 26 di campionato e per la Roma contro la Cremonese vittoria numero 16. Non male. Agganciato il Napoli al terzo posto in classifica, con quattro punti di vantaggio sulla Juventus quinta. Dopo i passi falsi proprio di Juventus e Napoli, e pure del Milan (…), era indispensabile mandare un segnale forte al campionato: la squadra di Gian Piero Gasperini c’è riuscita puntando su una difesa solida e sfruttando, in mancanza di punte, Malen escluso, sui gol degli “altri”, cioè Cristante, N’Dicka e Pisilli. Due reti su tre da palla inattiva. Non casuale. Successo netto, pesante e meritato. Con ennesimo clean sheet, per certificare la migliore difesa del campionato (…). E pensare che, dopo il pareggio di Napoli, c’era stato chi aveva criticato GPG per il cambio di Malen a dieci minuti abbondanti dalla fine (…) con la Roma in vantaggio di un gol.
Come se un allenatore si divertisse a fare scelte sconclusionate o a danno della propria squadra. Il motivo della (…) scelta napoletana di Gasp è apparso chiaro a tutti (…) al momento dell’annuncio delle formazioni, con Malen unico attaccante centrale a disposizione della squadra. E se qualcuno, ieri, ha pensato “c’è anche Vaz”, non ha fatto altro che dar forza alla scelta di GPG nel finale della gara contro Antonio Conte. Uomini contati in attacco, insomma. Con la prospettiva, è un virgolettato dello stesso Gasp, di “non sapere se e quando recupererò” gli assenti. Cioè Dybala, Soulé, Ferguson e El Shaarawy (…). Domenica prossima all’Olimpico ci sarà la Juventus di Luciano Spalletti e, a oggi, la situazione punte non è sicuramente rosea.
Anzi. Ecco perché il tecnico, anche ieri protagonista in positivo, ha cercato di ottimizzare le prestazioni dei suoi giocatori, stando ben attento a controllare l’orologio. E’ partito con Malen più Zaragoza e Pellegrini; ha terminato con Malen, Venturino (bravo, davvero) e Pisilli. Non ha rinunciato a nessuno dei suoi diffidati, poi, confermando l’importanza dell’impegno contro il gruppo di Davide Nicola. Una scelta rischiosa, ma necessaria. Zaragoza è partito a destra poi si è spostato a sinistra (…) ed è stato proprio lui ad assistere Mancini per un colpo di testa terminato addosso alla traversa. Roma sotto ritmo (Koné al piccolissimo trotto) anche per via di una Cremonese stabilmente con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla. Malen ha cantato e portato la croce ma nella prima parte non è mai arrivato seriamente al tiro
L’ingresso in campo di El Aynaoui all’inizio della ripresa ha consentito a Cristante di giocare più “alto” e la manovra è sembrata più fluida, più pericolosa; poi Venturino ha rilevato bene Zaragoza piazzandosi però a destra. La pennellata di Pellegrini da calcio d’angolo per il colpo di testa di Cristante ha portato la Roma in vantaggio e costretto la Cremonese a mettere, con Vardy, il naso fuori dalla propria area. Quindi su un’altra azione da corner, la rete di Ndicka. Infine, il sigillo di Pisilli, (…).
Domenica, come detto, ci sarà la Juventus alle pendici di Monte Mario: una sorta di “spareggio Champions” (obiettivo di Gasperini, innanzitutto) al quale la Roma si avvicina con la possibilità di lavorare una settimana intera per preparare la partita e per tentare di recuperare più infortunati possibili, mentre i bianconeri mercoledì saranno impegnati a Torino contro il Galatasaray per centrare l’impresa di restare in Champions. (…).
FONTE: Il Corriere dello Sport – M. Ferretti











