A volte ritornano. Ranieri si è rivisto a Trigoria dopo quasi una settimana di assenza, l’ultima volta era martedì scorso. Ma rientra tutto nella normalità, durante la stagione non è quasi mai stato una presenza fissa (anche perché il ruolo non lo prevede) e anche questo è stato un motivo di scontro con Gasperini che inizialmente avrebbe preferito averlo più vicino, ora è l’esatto contrario. Nessun chiarimento tra i due, anche ieri si sono volutamente ignorati, segnale che la rottura è ormai insanabile. Ha parlato, invece, con l’uomo di fiducia dei Friedkin che dalla scorsa settimana è stato inviato a Trigoria da Dan per provare – almeno a riportare un po’ di pace. Il futuro del senior advisor è ancora da decifrare anche perché tra le richieste di Gasp c’è anche quella di non voler lavorare più con lui. La proprietà si trova davanti ad un bivio, ma la scelta non è stata ancora presa.
Claudio, ad oggi, di fare un passo indietro non ci pensa. Sulle tensioni tra Gasperini e Ranieri è intervenuto anche Pellegrini che ha parlato a margine dell’evento Inside the Sport a Coverciano, dove è stato premiato: «Il tecnico è più carico di prima, dobbiamo concentrarci solo su queste ultime partite. Quello che interessa a noi è stare il meglio possibile sul campo per vincere le sfide, poi vedremo ciò che succederà. Quello che abbiamo fatto finora e che continueremo a fare è seguire l’allenatore, per quello che ci chiederà e per quello che ci dirà la domenica per vincere le partite». In caso di addio a fine anno di Gaso difficilmente rimarrà anche lui, mentre in caso di permanenza la situazione potrebbe cambiare, ovviamente con un ingaggio più basso rispetto ai 4 milioni più 2 di bonus che percepisce attualmente.
FONTE: Il Messaggero











