La fumata bianca è finalmente arrivata, il derby si giocherà domenica alle ore 12. Da ieri Gasperini e i suoi uomini hanno finalmente un orizzonte più definito nella marcia d’avvicinamento alla stracittadina contro la Lazio, sfida vitale per mantenere vive le speranze di qualificazione alla prossima Champions League. Il tecnico giallorosso può sicuramente godere di un’inedita abbondanza, avendo recuperato anche Pellegrini e Dovbyk: eccezion fatta per Ferguson (…), Gasperini avrà tutta la rosa a disposizione per il derby. Contro i biancocelesti, però, spazio alle certezze, alla Roma più forte per superare l’ostacolo derby.
La prima maglia è già sulle spalle di Donyell Malen, autentico trascinatore in questo cruciale segmento di stagione. L’ex Aston Villa (…) è pronto per il debutto assoluto nel derby della Capitale. Non il primo vissuto in carriera dopo il “Revierderby” tra Borussia Dortmund e Schalke 04, ma senza dubbio la valenza del match contro gli uomini di Sarri supera il significato delle sfide vissute in Bundesliga. Tra l’altro se Malen dovesse segnare anche alla Lazio, i biancocelesti diventerebbero la nona “vittima” italiana del bomber olandese, dopo Torino, Cagliari, Napoli, Juventus, Como, Bologna, Pisa e Parma. Donyell punta quindi a superare la “prova del 9”.
Pochi i dubbi nella testa di Gasperini nell’andare a comporre l’undici anti-Lazio. Accanto a Malen l’idea del tecnico giallorosso è quella di affiancargli Dybala con un trequartista alle loro spalle. E quella maglia lì ha tutte la voglia del mondo di conquistarsela Pellegrini, rientrato a lavorare in gruppo con il resto dei compagni. Il numero 7 giallorosso è stato assoluto protagonista del derby d’andata con il gol decisivo, punta a ripetersi anche in quello di ritorno. Se non dovesse esser Pellegrini è molto probabile che lì possa agire Pisilli.
In caso contrario, sarà il numero 61 giallorosso a giocarsi un posto in mezzo al campo con Cristante, per affiancare in mediana Koné. Nessun dubbio in difesa, con il reparto arretrato composto da Mancini, N’Dicka e Hermoso mentre sulle fasce agiranno Celik e Wesley. Punta, infine, ad una convocazione più che altro simbolica Artem Dovbyk, tornato dopo un lungo infortunio a lavorare insieme ai suoi compagni (…).
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











